In Francia, il virus Shamonda, finora considerato presente esclusivamente negli animali, è stato rilevato per la prima volta in un essere umano. Il caso è stato ufficialmente segnalato dopo che l'infezione è stata identificata all'inizio del mese in un paziente ricoverato in un ospedale della città di Lione.
In una nota diffusa dal Ministero della Salute francese, è stato precisato che non era noto in precedenza che il virus potesse trasmettersi agli esseri umani. È stato riferito che si sta valutando l'ipotesi che il paziente deceduto possa aver contratto il virus a seguito della puntura di un insetto del genere Culicoides.
Le autorità hanno dichiarato che, alla luce delle attuali conoscenze, il virus Shamonda non rappresenta un rischio per la salute pubblica. Tuttavia, è stato comunicato che, trattandosi del primo caso documentato di trasmissione all'uomo, il monitoraggio e le ricerche proseguono.
Il virus Shamonda era stato identificato per la prima volta negli anni '60 in Nigeria. È stato inoltre segnalato che il virus, riscontrato negli anni successivi nei bovini in Africa e in Giappone, è stato segnalato quest'anno per la prima volta anche nel continente europeo attraverso casi animali.
Si precisa che il virus colpisce principalmente i bovini, ma può manifestarsi anche in animali come pecore e capre. Tra i sintomi negli animali figurano diarrea, spossatezza e febbre.
Fonte della notizia: 12punto