Il Ministero della Salute sta lavorando a una nuova normativa volta a ridurre la necessità per i pazienti muniti di piano terapeutico di recarsi presso le strutture sanitarie ogni mese esclusivamente per il rinnovo della ricetta. Il sistema pianificato mira a consentire ai pazienti, per tutta la durata del piano terapeutico, di ritirare direttamente il farmaco in farmacia.
Il Ministro della Salute Kemal Memişoğlu, in una dichiarazione riguardante il progetto, ha affermato che l'obiettivo è evitare che i pazienti con piano terapeutico debbano farsi prescrivere ripetutamente lo stesso farmaco. Memişoğlu ha dichiarato: “Supponiamo che venga emesso un piano terapeutico. Avete un piano per 6 mesi. Una volta che il farmaco è stato prescritto dal medico, finché non vi sono cambiamenti, sarete in grado di ritirarlo direttamente in farmacia. In altre parole, non sarà più necessario tornare dal medico per farsi fare una seconda prescrizione”.
Si prevede che la normativa apporterà notevoli facilitazioni, in particolare per i cittadini che utilizzano regolarmente farmaci a causa di malattie croniche. Il Ministro Memişoğlu ha spiegato che si sta lavorando a un sistema che permetta il ritiro mensile del farmaco in farmacia per tutta la durata del piano terapeutico, aggiungendo che l'obiettivo è quello di rendere il servizio operativo “molto presto”.
Memişoğlu ha precisato che anche i pazienti che utilizzano più farmaci soggetti a piani terapeutici diversi e che devono rinnovare le prescrizioni in date differenti potranno beneficiare di questo processo. Il Ministro ha sottolineato che sono stati compiuti passi avanti per portare i servizi sanitari più vicino ai cittadini e per consentire, in particolare agli anziani, di accedere alle cure senza doversi recare in ospedale.
Il Segretario Generale dell'Associazione dei Farmacisti Turchi (Türk Eczacıları Birliği), Taner Ercanlı, in una valutazione rilasciata a NTV, ha affermato che le farmacie sono pronte per l'implementazione in termini di infrastrutture e dotazioni. Ercanlı ha precisato che l'ambito di applicazione non è ancora definito, indicando che in una prima fase si potrebbe iniziare con gruppi di patologie come ipertensione, diabete, asma e BPCO.
Ercanlı ha sottolineato che le oltre 31 mila farmacie in Turchia operano come fornitori di assistenza sanitaria di base e ha espresso l'opinione che, per i farmaci prescritti regolarmente, i farmacisti possano alleggerire il carico del sistema sanitario. Secondo le informazioni ottenute, l'obiettivo è quello di rendere operativa la normativa entro la fine dell'anno.
Fonte della notizia: 12punto