Eylem Bilir, capovillaggio del quartiere di Koşuyolu, è stata oggetto di un tentativo di fermo da parte della polizia mentre cercava di recuperare sua figlia durante le celebrazioni della Festa del Lavoro e della Solidarietà del Primo Maggio. La presidente della sezione femminile del CHP, Asu Kaya, ha partecipato al corteo a Mecidiyeköy, Istanbul, in occasione della Festa del Lavoro e della Solidarietà.

"RESTERÀ QUI CON ME"
Kaya, opponendosi al tentativo di arresto di Eylem Bilir, ha affermato: "Non consegnerò la capovillaggio di Koşuyolu. Resterà qui con me. Resterà finché potrà, finché riuscirà a resistere. Non ha commesso alcun reato. Vogliono arrestare questa donna che è venuta qui solo per cercare la figlia di 17 anni".
ASU KAYA HA RACCONTATO QUEI MOMENTI A 12PUNTO
Raccontando quei momenti a 12punto, Asu Kaya ha dichiarato:
"La polizia ha iniziato a trascinarla via per arrestarla. Ci siamo unite alle altre donne e abbiamo formato un cordone. All'improvviso ho abbracciato Eylem. Hanno cercato di strapparmela via, ma non l'ho lasciata andare e le ho detto: 'Abbracciami'. 60-70 agenti ci hanno circondato. Abbiamo resistito, abbiamo lottato e ne siamo uscite insieme!"
Fonte della notizia : 12punto