L'ex deputato dell'AKP Şamil Tayyar, in una valutazione sulle prossime elezioni, ha sostenuto che non sarebbe sufficiente analizzare la posizione del Presidente Recep Tayyip Erdoğan nella competizione elettorale basandosi solo sui suoi probabili avversari.
Tayyar ha dichiarato di non ritenere "realistico" spiegare le possibilità di vittoria di Erdoğan nelle condizioni attuali confrontandole con quelle degli altri candidati, affermando: "Le prossime elezioni non saranno una sfida in cui si peseranno solo i candidati. Se fosse così, per il nostro Presidente la partita sarebbe chiusa prima ancora di iniziare".
Affermando che, per la prima volta dal 2014, anno in cui il Presidente ha iniziato a essere eletto a suffragio universale, "le condizioni hanno superato i candidati", Tayyar ha sottolineato che i fattori che influenzano negativamente il comportamento degli elettori sono diventati determinanti.
Nella sua analisi, Tayyar ha dichiarato: "L'avversario del nostro Presidente non sono gli altri candidati, ma le condizioni". Puntando il dito in particolare sulla situazione dei pensionati, Tayyar ha aggiunto: "Se i 17,1 milioni di pensionati non saranno soddisfatti, non farà differenza se l'avversario si chiami Yavaş o Özel, i voti andranno all'avversario", sottolineando come il malcontento economico possa riflettersi nelle urne.
Sostenendo che, in caso di perdita di fiducia del pubblico verso il governo, il confronto tra i candidati passerebbe in secondo piano, Tayyar ha osservato che gli elettori potrebbero cambiare le proprie preferenze se venissero colti dal sentimento del "basta che vadano via, chiunque arrivi".
Per questo motivo, Tayyar ha affermato che l'Alleanza Popolare (Cumhur İttifakı) deve procedere risolvendo "tutti i problemi che creano ostacoli" durante il processo elettorale. Ha inoltre sottolineato la necessità di creare un nuovo clima di fiducia e di adottare una strategia politica che permetta di "tornare a sognare insieme".
Fonte della notizia: 12punto