Mentre continuano le polemiche sulle negligenze legate alla morte del quattordicenne Mahmut Işıldak, deceduto a causa di una scarica elettrica in una pozzanghera formatasi dopo forti piogge a Üsküdar, la prima visita del nuovo vicesindaco, Muhammed Emin Sarıoğlu, ha attirato l'attenzione.
Sarıoğlu, esponente dell'AKP eletto come unico candidato alla carica di vicesindaco dopo l'arresto della sindaca di Üsküdar Sinem Dedetaş, le operazioni contro i membri del consiglio comunale e il processo elettorale annullato, si è recato presso la madrasa dove Mahmut Işıldak riceveva la sua istruzione per porgere le proprie condoglianze.
In merito alla morte di Işıldak, rimangono aperte le questioni sollevate dall'opinione pubblica riguardo all'area in cui si è verificato l'incidente e alle misure di sicurezza. Al centro del dibattito vi sono anche le accuse secondo cui il parcheggio in cui il bambino ha perso la vita sarebbe abusivo e gestito dalla Comunità di İsmailağa.
Il Comune di Üsküdar, in una nota sulla visita, ha annunciato che Sarıoğlu "ha visitato la madrasa dove studiava il quattordicenne hafiz Mahmut Işıldak per porgere le proprie condoglianze".
Viviamo il profondo dolore per la perdita di un nostro figlio di soli 14 anni, che aveva impresso il Corano nel suo cuore. Preghiamo Dio di accogliere il nostro piccolo Mahmut nella Sua misericordia; porgiamo le nostre condoglianze e auguriamo pazienza alla sua famiglia, ai suoi maestri e ai suoi cari. Che il suo posto sia il paradiso e la sua dimora elevata.
Questa visita, effettuata da Sarıoğlu non appena insediatosi, ha scatenato un nuovo dibattito nell'opinione pubblica, sia perché rappresenta il primo passo compiuto dopo il cambio di amministrazione a Üsküdar, sia perché avviene in un periodo in cui continuano le discussioni sulle responsabilità relative alla morte di Işıldak.
Fonte della notizia: 12punto