Le dichiarazioni del portavoce del CHP Müslim Sarı nei confronti del sindaco della municipalità metropolitana di Ankara, Mansur Yavaş, hanno scatenato una nuova crisi all'interno del partito. In seguito alle parole di Sarı, Yavaş ha annunciato tramite il suo account sui social media di essersi dimesso dal CHP e che continuerà il suo percorso come indipendente.
Nella sua dichiarazione, Sarı aveva criticato Yavaş per non aver informato Özgür Özel prima dell'incontro avvenuto il 9 settembre al Palazzo presidenziale con il presidente dell'AKP e capo dello Stato, Recep Tayyip Erdoğan. Sottolineando l'identità istituzionale del CHP, Sarı aveva affermato: "Nessuno è esente da questo".
Sarı aveva precisato che dai sindaci ci si aspetta che seguano la linea del partito nelle attività e negli eventi legati all'appartenenza politica, aggiungendo: "Un nostro sindaco, mentre compie un'azione, non può dire di aver informato il leader di un altro partito oltre al proprio presidente".
Dopo la decisione di dimissioni di Yavaş, si è registrata una forte mobilitazione presso il quartier generale del CHP. Secondo quanto riportato da Mahir Kılıç di Habertürk, in seguito alla crisi, Müslim Sarı è salito al piano della presidenza per incontrare Kemal Kılıçdaroğlu.
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— Mahir KILIÇ (@mahirkilicc) September 23, 2026
Müslüm Sarı, Kılıçdaroğlu’nun yanına çıktı https://t.co/OlyTpP8Tbf pic.twitter.com/YamzVrdhFe
Fonte della notizia: 12punto