Il vicepresidente dell'MHP, İsmail Özdemir, ha pubblicato un post significativo sul suo account social riguardo a Sedat Peker, che si trova all'estero dal 2019.
Citando il post di un utente sulla piattaforma X che esprimeva l'auspicio per il ritorno di Peker in Turchia, Özdemir ha fatto riferimento alle parole "È un nostro compagno di ideali" (Ülküdaşımızdır), utilizzate dal presidente dell'MHP Devlet Bahçeli per Peker.
È un prezioso uomo di causa e di cuore, che il nostro stimato Presidente ha definito ogni volta come 'nostro compagno di ideali'. Se Dio vuole, presto lui e la sua famiglia si ricongiungeranno alla nostra patria.
Il post di Özdemir è stato interpretato come un nuovo messaggio politico proveniente dal fronte dell'MHP riguardo al ritorno di Peker in Turchia.
IL PROCESSO RIGUARDANTE PEKER
Sedat Peker ha lasciato la Turchia nel novembre 2019. Dopo aver soggiornato in Montenegro e Macedonia, si è stabilito negli Emirati Arabi Uniti. Il 9 aprile 2021 è stata avviata un'indagine per "organizzazione criminale" contro Peker; la polizia ha fatto irruzione nella sua villa a Beykoz.
In seguito a questo processo, Peker ha sollevato varie accuse riguardanti i legami tra politica, burocrazia e criminalità organizzata nei video pubblicati su YouTube e sui suoi account social. Successivamente, Peker aveva annunciato che l'amministrazione degli EAU gli aveva imposto un "isolamento digitale".
La dichiarazione proveniente dal fronte dell'MHP ha riacceso il dibattito pubblico, in seguito alle recenti notizie secondo cui alcuni leader di organizzazioni criminali si sarebbero incontrati presso la sede centrale del partito.
Fonte della notizia: 12punto