Mentre nel CHP gli occhi sono puntati sul processo congressuale dopo la decisione di nullità, sono emerse anche le discussioni all'interno del partito riguardo alla possibile candidatura di Kemal Kılıçdaroğlu alla presidenza.
Mentre si indica che il 38° Congresso Ordinario del CHP, annullato dalla Corte d'Appello, dovrebbe tenersi nel periodo marzo-aprile 2027, le fonti del CHP hanno posto l'accento sulla "volontà dei delegati" nelle discussioni sulla candidatura.
Secondo quanto riportato da Nefes, le fonti, in merito alla possibile candidatura di Kılıçdaroğlu, hanno commentato: "Abbiamo una cultura, ed è quella della volontà dei delegati. Se i delegati faranno appello a Kemal Bey affinché si candidi, lui stesso lo ha già espresso, e Kemal Bey sarà candidato al momento opportuno".
Le fonti del partito, sottolineando che la Turchia sta attraversando un periodo delicato in termini di politica estera e sviluppi regionali, hanno sostenuto che il CHP debba essere guidato da una figura esperta in questo processo. Le fonti hanno dichiarato: "Il Medio Oriente e la Turchia stanno attraversando un cerchio di fuoco; in questo processo, il partito deve essere guidato da qualcuno di affidabile. Questa persona è Kemal Bey".
Nella stessa valutazione, richiamando l'attenzione sul rapporto del CHP con lo Stato, è stato affermato: "Il CHP non entra in conflitto con lo Stato, ma gli dà una direzione. L'esperienza del signor Kılıçdaroğlu è molto importante anche su questo punto".
I NOMI CHE EMERGONO PER LA CANDIDATURA
Il deputato del CHP per Elazığ, Gürsel Erol, in una dichiarazione rilasciata l'altro ieri, ha elencato tra i nomi che potrebbero sfidare Kılıçdaroğlu per la presidenza Aytuğ Atıcı, Muharrem İnce, Engin Altay, Oğuz Kaan Salıcı, Ali Öztunç e Vahap Seçer.
Fonte della notizia: 12punto