Il quotidiano reazionario Yeni Akit ha portato in prima pagina la valutazione fatta da Kemal Kılıçdaroğlu, giunto alla presidenza del CHP con una decisione di nullità assoluta, riguardo al sindaco della municipalità metropolitana di Istanbul, Ekrem İmamoğlu. Il giornale ha messo in risalto l'espressione "non è un detenuto politico", utilizzata da Kılıçdaroğlu in un'intervista rilasciata a Euronews.
In prima pagina, riguardo alle parole di Kılıçdaroğlu, sono stati usati i termini: "Il leader del CHP Kılıçdaroğlu ha smascherato İmamoğlu, che si presenta come vittima a ogni occasione". Nell'articolo, anche le discussioni politiche relative alla detenzione di İmamoğlu sono state trattate a partire da queste dichiarazioni.

Nella stessa pagina è apparsa un'altra notizia riguardante l'anniversario della fondazione del CHP. Il giornale ha utilizzato il titolo "L'oppressione ha 103 anni" per il 103° anniversario del CHP.
Nell'articolo in questione, sono state incluse le seguenti espressioni: "Il Partito Repubblicano del Popolo (CHP), che fin dalla sua fondazione il 9 settembre 1923 ha combattuto contro i valori della nazione e si è reso protagonista di soprusi come l'imposizione del cappello, il divieto dell'adhan, i Tribunali dell'Indipendenza, la trasformazione delle moschee in stalle e la persecuzione contro il velo, ha compiuto 103 anni. Il CHP, partito dei congressi che ha governato il Paese con una dittatura a partito unico fino al 1946, oggi è noto per le lotte di potere, mentre il suo oscuro passato di 103 anni mantiene intatta la sua freschezza nella memoria".
Kılıçdaroğlu, nell'intervista a Euronews, riguardo alla situazione di İmamoğlu, aveva dichiarato: "Ora non possiamo alzarci e dichiarare una persona candidata alla Presidenza e poi dire che questo è un processo politico perché è successo questo. Sono stato io stesso ad andare a votare per la sua candidatura. La candidatura alla Presidenza è una cosa, questi processi giudiziari sono un'altra".
Fonte della notizia: 12punto