Il sindaco di Adıyaman del CHP, Abdurrahman Tutdere, ha rilasciato la sua prima dichiarazione dopo la decisione di sottoporlo a controllo giudiziario e arresti domiciliari. Rispondendo alle domande dei giornalisti all'uscita dal tribunale, Tutdere ha espresso preoccupazione per gli altri sindaci attualmente in stato di fermo.
“IL NOSTRO DESIDERIO E LA NOSTRA SPERANZA È LA LORO LIBERTÀ”
Il sindaco Tutdere, ricordando in particolare che l'interrogatorio del sindaco della municipalità metropolitana di Adana, Zeydan Karalar, è ancora in corso, ha affermato quanto segue:
“Al momento l'interrogatorio degli altri nostri colleghi sta proseguendo. Il processo del sindaco Zeydan è ancora in corso. Il nostro desiderio e la nostra speranza è che anche loro possano riacquistare la libertà il prima possibile. Seguiremo questo processo tutti insieme, staremo a vedere.”
“RISPETTEREMO QUALUNQUE SIA LA DECISIONE DEL TRIBUNALE”
Alla domanda se gli arresti domiciliari verranno applicati immediatamente, Tutdere ha risposto così:
“Rispetteremo qualunque sia la decisione del tribunale. Noi rispettiamo la legge. Faremo tutto ciò che ci spetta nel quadro legale.”
Fonte della notizia: 12punto