Il deputato del Partito dei Lavoratori della Turchia (TİP) per Istanbul, Ahmet Şık, ha lanciato una pesante accusa nei confronti di Furkan Torlak attraverso un post pubblicato sul suo account social.
Şık ha sostenuto che Torlak, ex coordinatore del Centro per la lotta alla disinformazione della Presidenza delle Comunicazioni, sia stato rimosso dal suo incarico presso il Ministero della Giustizia.
Nel suo post, Ahmet Şık ha affermato che Torlak avrebbe manipolato l'opinione pubblica attraverso una rete di troll e manipolazione mediatica, collegata alla falsa identità di "Mehmet Kap".
Şık ha dichiarato che Torlak "è stato rimosso dall'incarico a partire da oggi".
“Il regime di Palazzo sta cercando di liberarsi della sporcizia e del peso che non è più in grado di sostenere.
La vera soluzione arriverà non rimuovendo qualche nome, ma affrontando la mentalità che ha reso possibile questo scenario e facendo i conti con il sistema di saccheggio.”
COSA ERA SUCCESSO?
Il nome di Furkan Torlak era già emerso in precedenza durante il processo relativo all'atto d'accusa preparato contro l'ex direttore editoriale di Habertürk TV, Mehmet Akif Ersoy, e altre 7 persone. Nel nuovo atto d'accusa accettato dal 19° Tribunale penale grave di Istanbul, è stato indicato che, a differenza del primo atto d'accusa respinto, i nomi di Torlak e dell'ex presidente degli Affari religiosi, Mehmet Görmez, erano stati rimossi.
Anche il giornalista Cem Küçük, nel dicembre 2025 durante il suo programma su TGRT Haber, aveva sollevato diverse accuse riguardanti Torlak, ponendo domande sul processo di nomina di quest'ultimo presso la Presidenza delle Comunicazioni e sul suo patrimonio.
Ahmet Şık, dal canto suo, aveva precedentemente rivolto 9 domande al Ministro della Giustizia Akın Gürlek, sostenendo che all'interno del Ministero fosse stata creata una rete di troll e media per manipolare l'opinione pubblica, utilizzando identità false e una linea telefonica registrata a nome di un cittadino straniero.
Fonte della notizia: 12punto