Il sindaco della municipalità metropolitana di Istanbul e candidato alla presidenza Ekrem İmamoğlu, attualmente detenuto nel carcere di Silivri, ha criticato le prestazioni del governo negli ultimi 10 anni attraverso un post pubblicato sul suo account social.
Ecco il bilancio degli ultimi 10 anni del governo! Non siete in grado di governare… Lasciate in pace la nazione, ormai! https://t.co/HKsj3LTCfn
— Cumhurbaşkanlığı Aday Ofisi (@CA_iletisim) 11 ottobre 2026
Nel post di İmamoğlu è stata inclusa una tabella che confronta gli indicatori di economia, stato di diritto, democrazia, libertà e corruzione della Turchia tra il periodo 2015-2016 e l'anno 2026.
Nella tabella, è stato indicato che, secondo i dati del TÜİK, l'inflazione è salita dall'8,81% al 30,89%. È stata inoltre condivisa l'informazione che, nell'Indice dello Stato di Diritto del World Justice Project, la Turchia è scesa dall'80° posto su 102 paesi al 118° posto su 143 paesi.
Nel post è stato inoltre riportato che la classifica della libertà di stampa della Turchia è scesa dal 149° al 163° posto su 180 paesi; il punteggio di Freedom House relativo ai diritti politici e alle libertà civili è sceso da 53 a 32, mentre il punteggio per la libertà su internet è passato da 61 a 31.
Per quanto riguarda la corruzione, sono stati utilizzati i dati dell'Indice di Percezione della Corruzione nel Settore Pubblico di Transparency International. Secondo questi dati, il punteggio della Turchia è sceso da 42 a 31, mentre la sua posizione in classifica è passata dal 66° posto su 168 paesi al 124° posto su 182 paesi.
İmamoğlu ha accompagnato il suo post con la nota: "Ecco il bilancio degli ultimi 10 anni del governo! Non siete in grado di governare... Lasciate in pace la nazione, ormai!"
Fonte della notizia: 12punto