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Il presidente del Partito Repubblicano del Popolo (CHP), Özgür Özel, ha incontrato nuovamente i cittadini ieri sera a Saraçhane, Istanbul, nel quadro delle proteste iniziate in seguito all'arresto del sindaco della municipalità metropolitana di Istanbul, Ekrem İmamoğlu, rilasciando dichiarazioni importanti.
Nel suo discorso, Özel ha affermato: "Ci sono coloro che si sottomettono a Tayyip Bey. Ci sono uomini d'affari dietro di lui. Ci sono istituzioni mediatiche", lanciando un appello al boicottaggio contro alcune testate giornalistiche e marchi.
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Mentre l'appello al boicottaggio contro i marchi ha trovato ampio spazio nei media indipendenti, alcuni dei marchi e delle aziende presenti in questa lista sono stati censurati dai quotidiani Sözcü e Nefes.
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Nel riportare l'appello al boicottaggio di Özel, Sözcü ha omesso i nomi dei marchi, censurandoli in modo evidente e limitandosi a utilizzare l'espressione "appello al boicottaggio".
Sul sito web del giornale, inoltre, non è apparso nemmeno il nome di marchi come "Espressolab", citati nella lista di boicottaggio.
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Nel suo discorso, Özel aveva attirato l'attenzione in particolare sul marchio Espressolab, dichiarando: "Amo ogni tipo di caffè... caffè turco, caffè filtro, li amo tutti. Bevetene pure uno qualsiasi, ma non bevetelo mai da Espressolab! Questi pensano di poter conquistare i campus... Non passeremo da Espressolab nei campus, non berremo il loro caffè".
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Tuttavia, nell'edizione cartacea e sul sito web di Sözcü, non è stato condiviso alcun dettaglio relativo a questa dichiarazione.
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Inoltre, anche il quotidiano Nefes ha agito in modo simile, non pubblicando l'appello al boicottaggio di Özel e censurando i nomi dei marchi. Questa censura ha sollevato interrogativi sulle politiche editoriali dei giornali e sui loro rapporti con determinati marchi.
L'elenco completo è stato pubblicato in dettaglio all'indirizzo boykotyap.com, dove è stato diffuso l'appello al boicottaggio di Özel.
Fonte della notizia : 12punto