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Mentre lo scandalo dei diplomi falsi continua a scuotere la politica, arriva un'analisi significativa dal giornalista e scrittore Abdurrahman Dilipak. Attraverso la piattaforma social X, Dilipak ha sostenuto che i diplomi di circa 40 parlamentari della Grande Assemblea Nazionale Turca (TBMM) sarebbero dubbi.
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Nel suo post, Dilipak ha chiesto "Siete pronti a votare tra 3 mesi?", affermando che, qualora i diplomi falsi venissero provati in sede giudiziaria, il mandato di 30 parlamentari potrebbe essere revocato, rendendo obbligatorie le elezioni suppletive in base alla Costituzione.
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"REATO QUALIFICATO, ASSOCIATIVO E INFAMANTE"
Dilipak ha precisato che il mandato dei parlamentari in questione potrebbe essere revocato a causa di atti classificabili come "reato qualificato, associativo e infamante". In tal caso, citando l'articolo 78 della Costituzione, ha sottolineato che se il numero di seggi vacanti nella TBMM raggiungesse quota 30, si dovrebbe procedere a elezioni suppletive entro 3 mesi.
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Nel suo post, Dilipak ha dichiarato:
“Siete pronti a votare tra 3 mesi? Si dice che i diplomi di circa 40 parlamentari siano dubbi. Se ciò venisse provato e se venisse revocato il mandato a 30 di questi parlamentari per reati qualificati, associativi e infamanti, si andrebbe a elezioni suppletive entro 3 mesi. Attualmente ci sono già 8 seggi vacanti nella TBMM. Dove sta andando la Turchia?”
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LA BANDA HA VIOLATO IL SISTEMA IMITANDO LE FIRME ELETTRONICHE
Nell'ambito dell'indagine avviata dalla Procura della Repubblica di Ankara, è emerso che l'organizzazione dietro i diplomi falsi non prendeva di mira solo individui, ma anche strutture istituzionali.
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Secondo le informazioni ottenute, l'organizzazione criminale ha imitato le firme elettroniche di alcuni capi dipartimento in servizio presso l'Autorità per le Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione (BTK), il Consiglio per l'Istruzione Superiore (YÖK) e il Ministero dell'Istruzione Nazionale. Inoltre, sono stati utilizzati illegalmente gli accessi al sistema di alcuni dipendenti delle segreterie studenti di 15 diverse università.
I diplomi falsi prodotti con questo metodo sono stati inseriti nel sistema ufficiale dello YÖK. I documenti falsi in questione sono stati resi visualizzabili anche tramite e-Devlet come se fossero "autentici".
Fonte della notizia : 12punto