Dichiarazioni sorprendenti di Hakan Fidan sull'incontro di Damasco: cosa ha discusso con al-Golani?
Il Ministro degli Esteri Hakan Fidan ha rivelato i dettagli dell'incontro avuto a Damasco con il leader di HTS, Muhammad al-Golani. Fidan ha sottolineato la possibilità di operazioni militari contro il PKK/YPG e le raccomandazioni della Turchia riguardo ai rifugiati siriani.
Il Ministro degli Esteri Hakan Fidan ha rilasciato importanti dichiarazioni in merito ai contatti stabiliti con la nuova amministrazione di Damasco in Siria.
Condividendo i dettagli dell'incontro avuto con il leader di HTS, Muhammad al-Julani (Ahmed Shara), Fidan ha richiamato l'attenzione su due questioni critiche.
Fidan ha dichiarato quanto segue:
Le aspettative della Turchia riguardo ai rifugiati siriani e la fine della presenza del PKK/YPG nella regione.
Affermando che durante le consultazioni con al-Julani sono state discusse le raccomandazioni della Turchia, Fidan ha detto: "Abbiamo constatato che la nuova amministrazione di Damasco possiede la forza necessaria per porre fine alla presenza dell'organizzazione terroristica PKK in Siria. Abbiamo presentato i nostri suggerimenti su come far avanzare questo processo".
ULTIMATUM AL PKK/YPG
Sottolineando che un'operazione militare è inevitabile se il PKK/YPG non farà marcia indietro nonostante gli ultimatum, Fidan ha affermato: "L'amministrazione di Damasco sta cercando una soluzione parlando con gli elementi terroristici. Tuttavia, noi abbiamo dato il nostro ultimatum sia attraverso i canali internazionali che con dichiarazioni dirette. Se questo processo non porterà risultati, verrà fatto ciò che è necessario".
RIFUGIATI SIRIANI
Ricordando che la Turchia ospita circa 3,5 milioni di siriani, Fidan ha precisato che anche la situazione di queste persone e i processi di rimpatrio sono stati oggetto di discussione durante l'incontro.
Hakan Fidan ha dichiarato: "Le aspettative della Turchia sono chiare. La nuova amministrazione deve garantire la sicurezza delle minoranze e dei rifugiati nella regione, proteggere l'integrità territoriale del Paese e non dare spazio al terrorismo".
Fidan ha spiegato che prima dei contatti a Damasco è stato condotto un intenso traffico diplomatico, aggiungendo: "Come mondo arabo, Paesi occidentali e Turchia, abbiamo sviluppato un discorso comune. Abbiamo portato questo discorso a Damasco e abbiamo comunicato alla nuova amministrazione che ci aspettiamo che soddisfino queste richieste. Anche al-Julani ha risposto positivamente a queste aspettative".
Fonte della notizia : 12punto
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