Sono emersi nuovi dettagli sulla struttura della Sottocommissione per il Disarmo e il Coordinamento Strategico, la cui istituzione è prevista nell'ambito del secondo processo di apertura denominato "Turchia senza terrorismo".
Secondo quanto riportato dal Nefes Gazetesi, fonti del DEM Parti hanno sostenuto che, nella composizione della commissione, oltre al leader dell'organizzazione terroristica PKK Abdullah Öcalan, è prevista la partecipazione di esponenti delle forze di sicurezza dello Stato e membri dell'organizzazione terroristica PKK.
Le ultime dichiarazioni sul processo erano giunte dal presidente dell'MHP Devlet Bahçeli e dal consigliere capo del Presidente, Mehmet Uçum. Bahçeli aveva affermato che per il leader terrorista Öcalan è stata costruita una residenza di 250 metri quadrati all'interno del complesso carcerario di İmralı, che potrebbe incontrare i giornalisti in un momento opportuno e che a tal fine verranno fornite le strutture necessarie.

Mehmet Uçum aveva invece dichiarato che Öcalan avrebbe assunto un ruolo nella Sottocommissione per il Disarmo e il Coordinamento Strategico.

Fonti del DEM Parti hanno sostenuto che queste dichiarazioni equivalgono a una “dichiarazione” pubblica di decisioni precedentemente prese. Una fonte ha commentato: “Prima Bahçeli, poi Uçum hanno fatto l'annuncio. Uno dei membri della Commissione per il Disarmo sarà Öcalan”.
Secondo le stesse fonti, i preparativi relativi alle condizioni e alle modalità di consegna delle armi saranno gestiti dallo Stato. Una fonte del DEM Parti, sottolineando che Öcalan è la figura che ha fondato l'organizzazione e che ha lanciato l'appello per la deposizione delle armi, ha sostenuto che egli sarà determinante nel processo riguardante la consegna delle armi e la destinazione dei membri dell'organizzazione.

Uçum, nella sua precedente dichiarazione, aveva precisato che nella prima fase dell'attuazione si sarebbe proceduto all'accertamento della deposizione delle armi e degli sviluppi nel processo di scioglimento e liquidazione dell'organizzazione, e che successivamente tale situazione sarebbe stata dichiarata dal Consiglio di Sicurezza Nazionale (MGK). Uçum aveva affermato che la decisione dell'MGK sarebbe stata presa a ottobre, o in alternativa a novembre, e comunque entro la fine dell'anno.
Le fonti del DEM Parti, indicando il mese di ottobre per quanto riguarda il calendario, hanno sostenuto che si terranno colloqui con esponenti dell'organizzazione.
Fonte della notizia: 12punto