Il Presidente della Repubblica e leader dell'AKP, Recep Tayyip Erdoğan, nel suo discorso alla 81ª Assemblea Generale delle Nazioni Unite (ONU), ha criticato l'attuale struttura del Consiglio di Sicurezza e ha ribadito la sua richiesta di riforma.
La risposta alle parole di Erdoğan sull'inefficacia dell'ONU è arrivata dal Segretario Generale del Partito Comunista di Turchia (TKP), Kemal Okuyan.
Iniziando il suo discorso sollevando la questione dell'assenza del Presidente dello Stato di Palestina, Mahmoud Abbas, all'Assemblea Generale, Erdoğan ha sottolineato che Abbas non è riuscito a essere presente in aula per due anni consecutivi. Erdoğan ha dichiarato: "Questa ingiustizia verso i nostri fratelli palestinesi ferisce le nostre coscienze", e ha invitato i paesi che non hanno ancora riconosciuto lo Stato di Palestina a riconsiderare la loro decisione.
Affermando che la pressione su Israele deve aumentare, Erdoğan si è rivolto alla comunità internazionale dicendo: "Vi invito a esercitare maggiori pressioni su Israele".
Uno dei punti salienti del discorso del Presidente Erdoğan è stato la struttura del Consiglio di Sicurezza dell'ONU. Ribadendo il suo motto "Il mondo è più grande di cinque", Erdoğan ha sostenuto che un ordine in cui la volontà di oltre 190 paesi dipende dall'atteggiamento di 5 paesi non è giusto.
Ciò che questo scenario, che dovrebbe scuotere tutti noi, ci dice è questo: l'Organizzazione per la Sicurezza dell'ONU, istituita 81 anni fa per proteggere la pace e la sicurezza, è diventata incapace di svolgere questo compito, o meglio, è stata resa tale.
Erdoğan ha anche toccato gli attacchi contro l'Iran e lo Yemen, nonché le tensioni nel Golfo. Affermando che l'espansione dei conflitti non gioverebbe a nessuno, Erdoğan ha dichiarato che i contatti con gli attori interessati continuano.
Per quanto riguarda la Siria, Erdoğan ha sostenuto che il paese è entrato in una nuova era e ha affermato che, sotto la guida di Ahmed Shara, la Siria "sta avanzando verso l'essere un paese sicuro e pacifico nonostante le provocazioni interne ed esterne". Erdoğan ha inoltre dichiarato che la guerra Russia-Ucraina dovrebbe terminare garantendo l'integrità territoriale dell'Ucraina.
LA DOMANDA DI OKUYAN SU ONU E NATO
Il Segretario Generale del TKP, Kemal Okuyan, ha sostenuto che nelle critiche di Erdoğan all'ONU i responsabili non sono stati indicati chiaramente.
Okuyan, in una dichiarazione sul suo account di social media, ha affermato che l'inefficacia dell'ONU non può essere spiegata solo attraverso Israele.
È solo Israele a rendere l'ONU inoperante? Di chi è la responsabilità dell'interferenza della NATO, di cui siamo membri, negli affari interni dei paesi, dei tentativi di occupazione e delle guerre che ha scatenato? La verità è che ciò che manteneva le Nazioni Unite in piedi come un'istituzione seria, nonostante tutte le sue debolezze, era l'esistenza dell'URSS. Dopo il 1991, il capitalismo ha trascinato l'ordine internazionale nel caos e nell'oscurità, così come ogni aspetto della vita. Il problema è già evidente. L'importante è indicare la fonte del problema e la soluzione!
La dichiarazione di Okuyan si è distinta come un'obiezione alla richiesta di riforma del Consiglio di Sicurezza dell'ONU di Erdoğan, sostenendo che il ruolo dei paesi imperialisti, in particolare degli Stati Uniti, e della NATO debba essere discusso come fonte del problema.
Fonte della notizia: 12punto