Il deputato di Istanbul del YENİ Parti, Namık Tan, ha rilasciato una dichiarazione in merito al regolamento noto pubblicamente come "Accordo di difesa comune della Mecca". Tan ha chiesto che lo status giuridico di tale regolamento venga chiarito.
Attraverso un post sul suo account social, Tan ha chiesto come l'accordo, di cui si sostiene l'esistenza, possa essere valido e come possa essere attuato senza essere stato sottoposto all'approvazione della Grande Assemblea Nazionale Turca (TBMM).
Tan ha affermato che, se non si tratta di un accordo di difesa comune ma di un memorandum d'intesa, di un protocollo d'intesa o semplicemente di un comunicato stampa congiunto, è necessario spiegare il fondamento giuridico dei passi intrapresi.
Nella sua dichiarazione, Namık Tan ha affermato: "Ribadiamo e avvertiamo che queste azioni costituiscono un reato costituzionale".
Sostenendo che il processo comporti gravi rischi anche dal punto di vista della politica estera, Tan ha descritto tali iniziative come un approccio "tipico dei regimi basati sull'uomo solo al comando".
Affrontando anche le accuse riguardanti l'invio di forze militari o capacità militari nello Yemen, Tan ha sottolineato che è necessario chiarire se tali affermazioni corrispondano al vero.
Secondo Tan, se le accuse fossero fondate, ciò rappresenterebbe un segnale di un pericoloso orientamento nella politica estera.
Fonte della notizia: 12punto