La crisi di gestione nel Partito Repubblicano del Popolo (CHP) si sta intensificando. In seguito alla decisione di 'nullità assoluta' emessa il 21 maggio dalla 36ª Sezione Civile del Tribunale Regionale di Giustizia di Ankara, Özgür Özel e il suo team sono stati sollevati dall'incarico e Kemal Kılıçdaroğlu è stato riportato alla guida del partito. Questo sviluppo ha ulteriormente approfondito le discussioni interne.
Dopo la decisione giudiziaria, la tensione è salita tra i sostenitori di Kemal Kılıçdaroğlu e quelli di Özgür Özel, creando due fronti distinti all'interno del CHP. Nel processo che è diventato il tema principale della politica nell'ultimo mese, gran parte dei delegati, degli elettori e dei deputati del partito continua a sostenere Özgür Özel. Le voci sulla fondazione di un nuovo partito rimangono al centro dell'agenda, con particolare attenzione alla data del 20 luglio.
Si vocifera che, dopo le firme dei delegati presentate nei giorni scorsi alla sede centrale del CHP, se non verrà convocato un congresso, Özel e il suo team si rivolgeranno alla magistratura. Inoltre, viene indicato che, nel caso in cui la Corte di Cassazione non annunci una decisione definitiva entro il 20 luglio, potrebbe essere messa in campo una nuova formazione politica.
"PER DIMETTERCI, GUARDIAMO NEGLI OCCHI ÖZGÜR ÖZEL"
Dichiarazioni sorprendenti sulla situazione del partito sono arrivate dal deputato del CHP di Istanbul, Suat Özçağdaş. Parlando nel programma Abluka con Naz Yavuzarslan, Özçağdaş ha sottolineato che la stragrande maggioranza del CHP è pronta ad agire insieme a Özel, affermando: "La grande maggioranza dei sindaci e dei deputati guarda negli occhi Özgür Özel per dimettersi dal CHP".
Fonte della notizia: 12punto