Il Partito Comunista di Turchia (TKP) ha pubblicato una dichiarazione scritta in occasione del 104° anniversario della Vittoria del 30 agosto. Nella nota, firmata dal Comitato Centrale del TKP, è stato sottolineato che la Guerra d'Indipendenza è stata una vittoria storica ottenuta contro l'imperialismo.
Nella dichiarazione, intitolata "104 anni dopo: la liberazione è ancora nelle nostre mani", si sostiene che oggi la Turchia sia nuovamente sotto l'assedio di piani imperialisti. Nel testo si afferma che il governo dell'AKP e la classe capitalista stiano trascinando il Paese verso tensioni regionali con obiettivi di "Neo-Ottomanesimo".
Il TKP, precisando che la Vittoria del 30 agosto è stata ottenuta grazie alla volontà di indipendenza del popolo anatolico e alla resistenza al fronte, ha richiamato l'attenzione anche sul sostegno logistico e diplomatico dell'Unione Sovietica durante quel processo. Nella dichiarazione si afferma che la vittoria ha aperto la strada alla fondazione della Repubblica.

Nella nota del partito si sostiene che, nell'ultimo quarto di secolo, la Turchia si sia integrata maggiormente nelle strategie regionali dell'imperialismo; si afferma inoltre che le risorse pubbliche siano state trasferite alle holding e che il Paese sia stato lasciato all'influenza di confraternite e sette.
"La nuova vittoria nascerà dal condurre una lotta senza compromessi contro i padroni locali e stranieri, le alleanze imperialiste, le strutture di sette e confraternite. Il nostro Paese ha bisogno di una repubblica dei lavoratori in cui possa liberarsi completamente dal dominio delle holding e degli occupanti imperialisti. La liberazione è nelle nostre mani."
Il TKP, nella sua dichiarazione, ha affermato che il popolo deve "organizzarsi senza attendere salvatori", sostenendo che la liberazione dallo sfruttamento, dal reazionarismo e dalla guerra sarà possibile solo se il popolo prenderà in mano il proprio destino.
Fonte della notizia: 12punto