È stato riferito che il sindaco della municipalità metropolitana di Smirne, Cemil Tugay, passato all'AKP, ha rilasciato nuove valutazioni in merito alla sua decisione di cambiare partito. Secondo quanto riportato dal quotidiano Yeni Şafak, vicino all'AKP, durante una conversazione con un gruppo dell'organizzazione dell'AKP, Tugay ha dichiarato di aver preso questa decisione "per Smirne".
Secondo la notizia, nelle sue critiche al CHP, Tugay ha affermato: "Nel CHP non facciamo altro che opporci internamente. Questo influisce anche sulla nostra capacità di servire".

È stato inoltre riferito che Tugay ha menzionato l'influenza della sua cerchia ristretta e della sua famiglia nel processo decisionale. A questo proposito, Tugay ha dichiarato: "Nella mia cerchia non ci sono persone dell'AK Party, ma tutta la mia famiglia e il mio ambiente sono stati insistenti affinché passassi all'AK Party. Ho preso la decisione giusta. L'ho fatto per Smirne. Amiamo lavorare. Da ora in poi lavoreremo di più per Smirne. Abbiamo preso la decisione giusta per Smirne".
Nella stessa conversazione, è stato anche sostenuto che Tugay, sottolineando di aver preso la decisione con il sostegno della sua famiglia, abbia usato le parole: "Sono arrivato qui con la preghiera di mia madre e il sostegno di mia moglie".
LE SUE PRECEDENTI DICHIARAZIONI TORNANO AL CENTRO DELL'ATTENZIONE
Queste parole di Tugay hanno riportato al centro dell'attenzione la dichiarazione rilasciata il 29 gennaio 2026 in merito alle voci sul suo passaggio all'AKP. In quell'intervista, Tugay aveva affermato che nessun membro dell'AKP lo aveva contattato in merito e aveva detto: "Ho una visione del mondo e una prospettiva di vita che porto avanti da anni. Se le rinnegassi in un giorno per passare all'AKP, per prima cosa le persone a me vicine non mi guarderebbero più in faccia".
Nella stessa dichiarazione, Tugay aveva sostenuto che le accuse fossero infondate, affermando che sua madre gli aveva detto "ti rinnegherò come figlio" e sua moglie "ti lascerò".
Fonte della notizia: 12punto