L'ex presidente della Grande Assemblea Nazionale Turca (TBMM), Bülent Arınç, ha risposto alle domande dei giornalisti durante il ricevimento organizzato per l'inizio del nuovo anno legislativo del Parlamento. Nel valutare l'inchiesta emersa sui mercati dei capitali e le perdite subite dagli investitori, Arınç ha sottolineato che il processo non ha solo dimensioni economiche, ma anche sociali e morali.
Affermando che quanto accaduto non è degno della Turchia, Arınç ha sottolineato la necessità di identificare i responsabili e soddisfare le aspettative dell'opinione pubblica. Arınç ha dichiarato: "Si parla di una perdita di 800 miliardi. I fondi che verranno raccolti da destra e da sinistra non arrivano nemmeno a 8 miliardi. Chi pagherà il resto, chi è il responsabile di tutto ciò? Devono essere tutti smascherati".
Sottolineando che l'istituzione politica sta attraversando un periodo difficile, Arınç ha richiamato l'attenzione sull'importanza della trasparenza e della responsabilità. Arınç ha espresso che le azioni errate di alcune persone che si definiscono religiose danneggiano anche i valori religiosi, motivo per cui i risultati dell'inchiesta sono critici per la società.
Facendo riferimento ai messaggi del Presidente Recep Tayyip Erdoğan secondo cui l'inchiesta verrà portata fino in fondo, Arınç ha detto: "Ho fiducia nelle parole del nostro Presidente e spero che ciò si realizzi".
Arınç ha affermato che, se non si chiederà conto ai responsabili, ciò potrebbe avere conseguenze politiche, aggiungendo: "Se ciò non accadrà, si perderanno le elezioni, ma la cosa peggiore è che le persone perderanno ogni sentimento di fiducia verso la fede e verso di noi. Non voglio che finisca così".
Fonte della notizia: 12punto