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Allarme nei corridoi dell'AKP sul processo di apertura: 'La reazione degli elettori potrebbe manifestarsi alle urne'

Nei corridoi dell'AKP si valuta che il secondo processo di apertura stia sollevando interrogativi, in particolare tra gli elettori nazionalisti e conservatori. Le fonti del partito sottolineano che il malcontento, pur non espresso apertamente sul campo, potrebbe riflettersi al momento del voto, e indicano che il governo si sta preparando a inviare messaggi più chiari per contrastare la percezione che siano state fatte delle "concessioni".

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Pubblicato: 22.09.2026 06:37 Aggiornato: 22.09.2026 06:43
Allarme nei corridoi dell'AKP sul processo di apertura: 'La reazione degli elettori potrebbe manifestarsi alle urne'

Le dichiarazioni del Ministro degli Esteri Hakan Fidan riguardo al processo di deposizione delle armi da parte dell'organizzazione terroristica PKK, in cui ha affermato che "finora non sono stati compiuti passi concreti", e l'enfasi posta dal Consigliere Capo del Presidente Mehmet Uçum sulle "linee rosse" nel dibattito sulla nuova costituzione, vengono interpretate nei corridoi dell'AKP come messaggi volti a placare il malcontento dell'elettorato.

Secondo quanto riportato da Cumhuriyet, negli ambienti del partito si ritiene che le due dichiarazioni non siano indipendenti l'una dall'altra; il governo starebbe prendendo atto degli interrogativi sorti a causa del processo, specialmente tra gli elettori nazionalisti e conservatori. Secondo le fonti dell'AKP, sul campo esiste una "reazione passiva" che, pur non essendo espressa ad alta voce, sta diventando sempre più evidente.

Uçum, nella sua valutazione sul dibattito per la nuova costituzione, aveva elencato la nazione turca, la cittadinanza turca, la lingua turca, la repubblica, la struttura unitaria, la laicità e lo stato di diritto democratico come "linee rosse". Questa presa di posizione, che esclude persino la possibilità di discutere una diversa regolamentazione su tali punti, è vista come un messaggio di rassicurazione per la base elettorale del governo.

IL CALCOLO ELETTORALE PRENDE IL SOPRAVVENTO

Le fonti dell'AKP indicano che i sondaggi e le osservazioni sul campo giunti alla dirigenza del partito contengono prove del fatto che il processo potrebbe portare a una perdita di voti. Secondo la valutazione delle fonti, gli elettori contrari, pur non entrando nel merito della discussione oggi, si starebbero preparando a mostrare la propria posizione politica alle urne. Le fonti dell'AKP hanno commentato: "La gente non entra in discussione, non alza la voce, ma aspetta il momento del voto."

I quadri del partito ammettono che il quadro politico previsto dal governo all'inizio del processo non si è pienamente concretizzato. Per questo motivo, con l'avvicinarsi del calendario elettorale, si prevede che dichiarazioni più dure e nette sui temi dei "valori fondamentali dello Stato e della nazione", della struttura unitaria e della lotta al terrorismo prenderanno il sopravvento.

SI TENTERÀ DI IMPEDIRE LA PERCEZIONE DI "CONCESSIONI"

Secondo le valutazioni all'interno dell'AKP, il governo cercherà di impedire il radicarsi della percezione che siano state fatte "concessioni", pur continuando il processo. In questo contesto, viene affermato che il messaggio secondo cui le armi devono essere completamente deposte e che le caratteristiche fondamentali dello Stato non saranno messe in discussione verrà enfatizzato con maggiore frequenza.

MALCONTENTO NELL'AKP VERSO IL DEM PARTI

Le fonti del partito sostengono che anche alcune dichiarazioni provenienti dai dirigenti del DEM Parti e dagli ambienti dell'organizzazione abbiano contribuito ad aumentare il malcontento tra gli elettori.

Definendo alcune dichiarazioni rilasciate dal DEM Parti come "apertamente provocatorie", le fonti hanno affermato che tali discorsi rendono difficile per il governo spiegare il processo alla propria base.

Nei corridoi dell'AKP si afferma che le immagini simboliche di deposizione delle armi non sono sufficienti a convincere gli elettori; ci si aspetta che l'organizzazione deponga le armi con tutti i suoi elementi, inclusi quelli di Qandil e della Siria. La possibilità che il malcontento si rifletta alle urne in caso di prolungamento del processo e di persistenza di dichiarazioni controverse viene discussa con maggiore forza all'interno del partito.


Fonte della notizia: 12punto

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AKP Hakan Fidan Mehmet Uçum nuova costituzione PKK DEM Parti Reazione degli elettori Retroscena politico