Il portavoce del CENTCOM, Tim Hawkins, in una dichiarazione all'emittente Al Jazeera con sede in Qatar, ha ribadito le posizioni degli Stati Uniti secondo cui l'Iran non detiene il controllo sullo Stretto di Hormuz. Hawkins ha affermato che, dall'inizio di maggio, l'esercito statunitense ha facilitato il trasporto di circa 900 milioni di barili di petrolio greggio da parte di navi commerciali attraverso lo Stretto di Hormuz. Il portavoce Hawkins ha dichiarato: "Il traffico marittimo nello Stretto di Hormuz continua a fluire. Per mesi abbiamo contribuito a facilitare il passaggio di navi commerciali che trasportano merci e petrolio greggio".
Il portavoce del CENTCOM, sostenendo che l'esercito statunitense agisce in stretta conformità con le norme del diritto internazionale umanitario, ha affermato che negli attacchi contro l'Iran vengono colpiti solo "obiettivi militari". Interrogato sulle notizie riguardanti l'uccisione di civili iraniani negli attacchi statunitensi, Hawkins ha risposto: "A differenza dell'Iran e in particolare del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (IRGC), non abbiamo mai preso di mira i civili durante le nostre operazioni".
"Seguiamo da vicino lo Yemen, consiglieri militari sul campo"
Hawkins ha inoltre dichiarato che i conflitti in corso in Yemen tra gli Houthi e le forze governative sostenute dall'Arabia Saudita vengono "seguiti da vicino". Affermando che gli Stati Uniti intrattengono da tempo una solida relazione militare con l'Arabia Saudita, Hawkins ha detto che questa cooperazione è evidente anche negli sviluppi sul campo.
Hawkins ha precisato che consiglieri militari statunitensi sono operativi sul campo e forniscono supporto alla pianificazione, oltre a condividere informazioni con i partner sauditi.
Fonte della notizia: 12punto