L'ambasciatore degli Stati Uniti ad Ankara e inviato speciale per la Siria, Tom Barrack, ha rilasciato valutazioni significative sulle relazioni tra Turchia e Stati Uniti. Parlando con il rappresentante di CNN Türk a Washington, Yunus Paksoy, Barrack ha affermato che la Turchia è un "partner molto importante" per il presidente degli Stati Uniti Donald Trump.
Barrack ha sottolineato che i contatti tra i due Paesi proseguono con forza, dichiarando: "Tutto funziona molto bene tra noi e la Turchia. In due anni abbiamo avuto relazioni molto critiche con la Turchia. C'è un ottimo rapporto tra lui e il presidente Erdoğan".
Affermando di cercare di mantenere una buona comunicazione con la Turchia, Barrack ha toccato anche il processo CAATSA. Sottolineando che la dimensione congressuale è ancora in corso, Barrack ha affermato che si stanno verificando cambiamenti significativi nelle infrastrutture di difesa e negli acquisti di armi, e che i sistemi russi non sono compatibili con i sistemi statunitensi.
"NON C'È ALCUNA INTERFERENZA NELLE NOSTRE RELAZIONI"
Nella sua valutazione sulla questione degli S-400, Barrack ha affermato che il Congresso dovrebbe lavorare su questo punto. Sostenendo che la questione non rappresenti un "problema molto critico" per i due Paesi, Barrack ha dichiarato: "Non c'è alcuna interferenza nelle nostre relazioni".
Sottolineando che l'industria della difesa turca è forte, Barrack ha osservato che esistono buone relazioni anche in campo economico. Barrack ha dichiarato: "C'è una buona sintonia tra il presidente Erdoğan e il presidente Trump. Il presidente Trump è molto entusiasta di far progredire ulteriormente le relazioni con la Turchia".
Fonte della notizia: 12punto