Il Regno Unito invierà aerei da combattimento e un aereo da trasporto in Arabia Saudita per fornire supporto difensivo contro gli attacchi degli Houthi nello Yemen.
In una dichiarazione scritta del Ministero della Difesa britannico, è stato precisato che i jet Eurofighter Typhoon della Royal Air Force (RAF) saranno dispiegati nella regione per proteggere le infrastrutture critiche e le città dell'Arabia Saudita dagli attacchi aerei.
Nella nota, sottolineando che la portata della missione sarà limitata alla difesa, è stato affermato: "Gli aerei assumeranno solo un ruolo difensivo e non parteciperanno ad alcun attacco contro gli Houthi". Il Regno Unito invierà inoltre un aereo da trasporto di tipo A400M per il trasferimento di materiale militare e di consulenti militari britannici che forniranno supporto alle autorità saudite.
Il Ministero ha sostenuto che le azioni degli Houthi nella regione indeboliscono la sicurezza del Medio Oriente. Nella dichiarazione, è stato osservato che la situazione umanitaria nello Yemen è già a livelli devastanti e che tali attacchi approfondiscono ulteriormente la crisi.

Il Ministro della Difesa britannico Wes Streeting ha dichiarato che la decisione mira a proteggere lo spazio aereo dell'Arabia Saudita da droni e missili. Streeting ha sottolineato che il fatto che l'aeroporto di Riad sia stato preso di mira dimostra che gli Houthi vogliono aumentare la tensione nella regione.
Nella dichiarazione scritta inviata al Parlamento, Streeting ha ribadito che gli aerei si recheranno nella regione per difendere le città, la popolazione e le infrastrutture dell'Arabia Saudita. È stato inoltre riferito che la durata della missione dell'aereo per il rifornimento in volo precedentemente inviato in Arabia Saudita è stata prorogata di 90 giorni.
ANCHE LA FRANCIA AVEVA ADOTTATO UNA MISURA SIMILE
Dopo gli attacchi alle infrastrutture energetiche nella regione, attirano l'attenzione anche le decisioni di supporto militare prese dai paesi europei. Il Presidente francese Emmanuel Macron aveva annunciato il 24 settembre che avrebbero inviato mezzi militari per proteggere l'impianto energetico dopo l'attacco degli Houthi alla città portuale saudita di Yanbu.

Macron aveva specificato che tale supporto avrebbe incluso soldati, radar e sistemi di difesa, affermando che la Francia non sarebbe stata coinvolta in alcun conflitto. L'ultima decisione del Regno Unito arriva in un momento in cui i rischi per la sicurezza intorno al Mar Rosso e al Golfo sono in aumento.
Fonte della notizia: 12punto