Shock tra i testimoni: ex calciatore arrestato con 1,5 tonnellate di cocaina
In un'operazione condotta in Portogallo, è stato riferito che l'ex calciatore serbo Uros Milosevic è stato arrestato in possesso di 1,5 tonnellate di cocaina e armi.
In una vasta operazione antidroga condotta dalle autorità portoghesi, è stato riferito che l'ex calciatore serbo Uros Milosevic è stato arrestato con circa 1,5 tonnellate di cocaina. Secondo quanto riportato dalla stampa serba, il 37enne Milosevic è stato fermato mentre era alla guida di un piccolo camion all'interno del quale sono state rinvenute anche armi da fuoco.
Si stima che il valore di mercato della droga sequestrata sia di circa 70 milioni di euro. Secondo le notizie, il carico apparteneva a una struttura legata al cosiddetto "Cartello dei Balcani", che opererebbe tra Portogallo e Spagna.
Si ipotizza che Milosevic facesse parte di una cellula attiva sulla rotta di contrabbando tra i due Paesi. È stato riferito che l'ex calciatore è attualmente detenuto in un'unità di custodia cautelare della Polizia Giudiziaria di Lisbona, in attesa del proseguimento delle indagini e delle procedure giudiziarie.
L'operazione è stata descritta come parte di un lavoro congiunto condotto la scorsa settimana dalla Polizia Giudiziaria portoghese e dalla Polizia Nazionale spagnola. Nell'ambito della stessa indagine, è stato reso noto che altri sospettati serbi sono stati arrestati in Spagna e che, complessivamente, sono state sequestrate 3,7 tonnellate di sostanze stupefacenti.
È stato inoltre registrato che, durante la sua carriera calcistica, Uros Milosevic ha militato in club serbi come Cukaricki, IMT Rakovica, Teleoptik e Sindjelic Belgrado.
Fonte della notizia: 12punto
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