Antonio Guterres ha rilasciato una dichiarazione ai giornalisti presso la sede dell'ONU a New York.
Affermando che è iniziato il mese del Ramadan, durante il quale i musulmani di tutto il mondo celebrano e diffondono i valori di pace, riconciliazione e solidarietà, Guterres ha dichiarato: "Nonostante l'inizio del Ramadan, a Gaza continuano uccisioni, bombardamenti e massacri."
'LE ARMI DEVONO TACERE'
Ricordando che il conflitto a Gaza è entrato nel suo sesto mese, Guterres ha aggiunto: "Oggi lancio un forte appello affinché, in linea con lo spirito del Ramadan, le armi tacciano e vengano rimossi tutti gli ostacoli per garantire la consegna di aiuti salvavita al livello e alla velocità necessari."
'LA STORIA CI GUARDA'
Guterres ha inoltre chiesto il rilascio di tutti gli ostaggi, affermando: "Il mondo ci guarda. La storia ci guarda. Non possiamo voltare lo sguardo. Dobbiamo agire per prevenire morti evitabili."
Sottolineando di aver assistito a un livello di perdite civili e distruzione senza precedenti durante il suo mandato, Guterres ha affermato che gli aiuti che riescono a entrare a Gaza sono pochissimi, quasi un "gocciolamento".
Guterres ha osservato che il diritto internazionale umanitario è stato distrutto e ha avvertito che un attacco di Israele a Rafah spingerebbe la popolazione di Gaza in un cerchio infernale ancora più profondo.
Fonte della notizia: AA