Il 18° vertice dei leader BRICS, tenutosi a Nuova Delhi il 12-13 settembre 2026 sotto la presidenza dell'India, si è concluso con l'adozione di una dichiarazione finale di 140 punti. Durante il vertice, svoltosi sul tema "Costruire per la resilienza, l'innovazione, la cooperazione e la sostenibilità", tra i temi principali figurano la riforma della governance globale, il multilateralismo, la cooperazione economica e le crisi regionali.
Nella dichiarazione, i paesi BRICS hanno ribadito l'obiettivo di un ordine internazionale più rappresentativo ed equo, sostenendo la necessità di riformare istituzioni come le Nazioni Unite, il FMI, la Banca Mondiale e l'Organizzazione Mondiale del Commercio affinché riflettano meglio gli attuali equilibri globali.
TEMI PRINCIPALI DELLA DICHIARAZIONE
Per quanto riguarda l'economia e la finanza, è stato indicato che proseguono i lavori della Task Force sui pagamenti BRICS per i meccanismi di pagamento transfrontalieri. La dichiarazione afferma che sono stati accettati i colloqui relativi alla promozione dei pagamenti commerciali e degli investimenti nelle valute locali dei BRICS, nel rispetto delle priorità nazionali. L'obiettivo è stato definito come lo sviluppo di soluzioni di pagamento più rapide, a basso costo, accessibili, trasparenti e sicure tra i paesi membri.
Una delle sezioni più rilevanti della dichiarazione riguarda le sanzioni unilaterali e le misure contro Cuba. Nel testo, richiamando l'attenzione sulle conseguenze umanitarie delle misure economiche, commerciali e finanziarie applicate a Cuba sull'economia del paese, sull'approvvigionamento energetico e sulla popolazione, è stato ribadito l'appello a porre fine a tali misure.
Il tema della Palestina è stato affrontato in diversi punti della dichiarazione. I paesi BRICS hanno chiesto il mantenimento del cessate il fuoco a Gaza e la garanzia di un accesso umanitario senza ostacoli. Nel testo è stato sottolineato il rifiuto delle politiche volte allo sfollamento forzato dei palestinesi dalla Striscia di Gaza; è stato inoltre dichiarato che vengono respinte le misure che potrebbero portare a cambiamenti geografici o demografici a Gaza.
Nella dichiarazione è stata inoltre espressa l'adesione alla soluzione a due Stati, che prevede la creazione di uno Stato di Palestina sovrano e indipendente basato sui confini del 1967, con Gerusalemme Est come capitale. È stato registrato il rifiuto di misure unilaterali volte a modificare lo status giuridico e storico della Gerusalemme occupata.
Nel punto relativo alla Siria, è stata sottolineata l'adesione alla sovranità, all'indipendenza, all'unità e all'integrità territoriale del paese. Mentre è stato affermato che la questione dei combattenti terroristi stranieri costituisce un grave rischio per la sicurezza della Siria e della regione, nella dichiarazione è stato anche incluso che le forze di occupazione devono ritirarsi dalla Siria.
Nella dichiarazione del vertice sono stati inviati messaggi di cooperazione in un'ampia gamma di settori come la finanza climatica, la sicurezza alimentare, la trasformazione digitale, l'intelligenza artificiale, la sicurezza informatica, la salute, l'istruzione, la cultura, il turismo e lo sport. È stato affermato che il ruolo della Nuova Banca di Sviluppo nel sostenere i progetti di infrastruttura e sviluppo nei paesi in via di sviluppo deve essere aumentato.
Nell'ultima parte della dichiarazione, mentre sono stati espressi ringraziamenti all'India per la presidenza di turno dei BRICS nel 2026, è stato espresso sostegno alla presidenza di turno della Cina nel 2027 e all'organizzazione del 19° vertice BRICS in Cina.
Fonte della notizia: 12punto