L'Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha espresso il proprio sostegno all'iniziativa "Correct the Map", che mira a mostrare in modo più preciso le proporzioni reali delle superfici dei continenti sulle mappe mondiali. Con questa decisione, verrà promosso l'uso della proiezione "Equal Earth", sviluppata nel 2018.
Durante la votazione, 164 paesi hanno sostenuto la proposta, mentre gli Stati Uniti hanno votato contro. Estonia, Georgia, Lituania, Moldavia, Serbia e Ucraina si sono astenute. La proposta è stata presentata dal Togo a nome del Gruppo Africano.
Al centro della decisione vi è la percezione delle aree creata dalla proiezione di Mercatore, utilizzata ampiamente da secoli. Sviluppata da Gerardus Mercator nel 1569, questa proiezione, pur offrendo vantaggi significativi per la navigazione marittima, tende a ingrandire le regioni vicine ai poli quando trasferisce la superficie sferica su un piano.
Per questo motivo, le masse terrestri alle alte latitudini come la Groenlandia, il Canada e la Russia possono apparire sulle mappe molto più grandi di quanto siano in realtà. Le regioni intorno all'equatore, invece, possono essere percepite come più piccole in questi confronti.
Uno degli esempi più eclatanti è la differenza tra l'Africa e la Groenlandia. La superficie dell'Africa è di circa 30,4 milioni di chilometri quadrati, mentre quella della Groenlandia è di circa 2,17 milioni di chilometri quadrati. Di conseguenza, l'Africa è circa 14 volte più grande della Groenlandia.

Anche rispetto al Canada, che ha una superficie di circa 10 milioni di chilometri quadrati, si nota che l'Africa è più di tre volte più grande. Mentre nelle mappe di Mercatore il Canada può essere percepito come più grande dell'Africa, la proiezione Equal Earth mira a preservare queste proporzioni.
LA DECISIONE NON È VINCOLANTE
La decisione dell'Assemblea Generale dell'ONU non è legalmente vincolante. L'uso delle mappe attuali non è vietato e i paesi non sono obbligati a passare a Equal Earth. Tuttavia, viene rivolto un appello ai governi, alle istituzioni educative, alle organizzazioni internazionali, ai media e alle aziende tecnologiche affinché preferiscano mappe a superficie equivalente.

La proiezione Equal Earth è stata sviluppata da Bojan Šavric, Tom Patterson e Bernhard Jenny nel 2018. Il modello mira a preservare le proporzioni delle superfici pur consentendo alcune modifiche visive nelle forme dei continenti.
L'iniziativa, sostenuta anche dall'Unione Africana, ha sollevato valutazioni sul fatto che la percezione della mappa del mondo possa cambiare, in particolare nei libri di testo, nelle mappe scolastiche, nei materiali didattici di geografia e nelle immagini giornalistiche. Non si prevede invece che l'infrastruttura Web Mercator utilizzata in servizi digitali come Google Maps e Apple Maps cambi nel breve termine per ragioni tecniche.
Fonte della notizia: 12punto