Nello Stato del Tennessee, negli Stati Uniti, un'insegnante è stata arrestata durante un blitz della polizia nella sua abitazione con l'accusa di abusi sessuali su uno studente di 12 anni.

HA MINACCIATO IL MINORE PER MESI
È emerso che l'insegnante 38enne Alissa McCommon minacciava lo studente vittima delle sue aggressioni sessuali, dicendogli che “se avesse rivelato quanto accaduto, se ne sarebbe pentito”. È stato inoltre riferito che la McCommon aveva detto al bambino di essere incinta di lui e che avrebbe portato avanti la gravidanza.
L'insegnante era già stata arrestata il mese scorso e le era stato vietato di avere contatti con la vittima.
In tribunale sono state fatte ascoltare registrazioni audio che provano come la donna, madre di due figli, abbia continuato a chiamare il bambino dicendogli di essere incinta.

HA COMMESSO AGGRESSIONI SESSUALI NEL 2021
La notizia che l'insegnante avesse invitato a casa sua il bambino, che all'epoca aveva 12 anni, per abusare sessualmente di lui nel 2021, ha suscitato grande scalpore negli Stati Uniti. È stato accertato che l'insegnante aveva intrattenuto comunicazioni inappropriate anche con altri studenti.
La stampa statunitense ha riferito che la donna inviava foto di nudo ai suoi studenti e diceva loro di voler avere rapporti sessuali con loro.
Le autorità non hanno rilasciato dichiarazioni in merito all'effettiva gravidanza della McCommon. Alla donna, a cui è stato revocato il diritto alla cauzione, sarà processata per stupro, oltre che per molestie e stalking.
Fonte della notizia: 12punto