La Banca Centrale d'Israele ha annunciato che fornirà un sostegno fino a 45 miliardi di dollari per supportare lo shekel, la valuta nazionale, in seguito agli scontri nella Striscia di Gaza. È stato specificato che 30 miliardi di dollari di tale importo saranno forniti tramite vendite dirette, mentre i restanti 15 miliardi di dollari saranno erogati attraverso operazioni di swap.
Nella dichiarazione rilasciata dalla Banca Centrale d'Israele si legge quanto segue:
"Nel prossimo periodo, la banca opererà sul mercato per fornire la liquidità necessaria a ridurre la volatilità dello shekel e garantire il corretto funzionamento dei mercati"
LA PARTE DA 15 MILIARDI DI DOLLARI SARÀ TRAMITE SWAP
Nella nota è stato inoltre comunicato che, oltre al programma da 30 miliardi di dollari, la Banca Centrale d'Israele fornirà ai mercati fino a 15 miliardi di dollari di liquidità attraverso meccanismi di SWAP. All'apertura dei mercati di oggi, lo shekel era sceso al livello più basso dal 2016 rispetto al dollaro.
Fonte della notizia: 12punto