Il Comando Centrale degli Stati Uniti (CENTCOM) ha annunciato l'avvio di nuovi attacchi contro elementi del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (IRGC) in Iran. Nella nota si specifica che le operazioni sono state condotte in seguito ai tentativi di attacco contro navi commerciali nello Stretto di Hormuz e contro i soldati statunitensi di stanza nella regione.
Secondo quanto dichiarato dal CENTCOM, le forze statunitensi operative in Medio Oriente hanno lanciato gli attacchi contro gli obiettivi dell'IRGC in Iran alle 12:00 ora della costa orientale degli Stati Uniti (EST), corrispondenti alle 19:00 ora turca. Il Comando ha motivato l'azione citando i "tentativi di attacco del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica contro navi commerciali nello Stretto di Hormuz e contro i soldati statunitensi di stanza nella regione".
Secondo le notizie riportate dalla stampa iraniana, sono stati uditi boati in alcune zone nel sud del Paese. Si ipotizza che le esplosioni si siano verificate nei pressi di Konarak, nella provincia del Sistan e Baluchistan, e nelle vicinanze di Bandar Abbas e dell'isola di Qeshm, nella provincia di Hormozgan.
Non è stata ancora rilasciata alcuna dichiarazione ufficiale in merito a eventuali danni, perdite di vite umane o feriti causati dagli eventi nella regione.
La tensione tra Stati Uniti e Iran era tornata a salire negli ultimi giorni a causa dell'attività militare attorno allo Stretto di Hormuz. Gli Stati Uniti avevano precedentemente riferito di aver preso di mira due rampe di lancio iraniane sull'isola di Larak, che si sospettava fossero pronte a lanciare missili dotati di mine navali. È stato inoltre riferito che, in risposta, l'esercito iraniano avrebbe condotto un attacco aereo contro i soldati statunitensi di stanza in Giordania.
Fonte della notizia: 12punto