Il bilancio delle vittime dell'alluvione supera le 600 unità: tra i dispersi in Nepal c'è anche una cittadina turca
Il bilancio delle vittime dell'alluvione causata dal distacco di un ghiacciaio in Nepal è salito a 626, mentre non si hanno ancora notizie di 2.426 persone. Tra i dispersi figura Elena Öksüz, guida turistica con doppia cittadinanza turco-russa.
In Nepal, il bilancio delle vittime dell'alluvione, causata il 26 agosto dal distacco di un ghiacciaio dall'Himalaya che ha provocato lo straripamento del fiume Bhotekoshi, continua ad aumentare.
Secondo gli ultimi dati diffusi dall'Autorità nazionale per la riduzione e la gestione del rischio di catastrofi del Nepal (NDRRMA), il numero di persone che hanno perso la vita nel disastro è salito ad almeno 626.
Le autorità hanno reso noto che 4.451 persone, tra cui 129 cittadini stranieri, sono state tratte in salvo. D'altra parte, è stato riferito che non è ancora possibile stabilire un contatto con 2.426 persone, di cui 517 di nazionalità straniera.
PROSEGUONO LE OPERAZIONI DI RICERCA E SOCCORSO
Le attività di ricerca e soccorso continuano nelle aree colpite dal disastro. Mentre è stato riferito che 15.224 operatori partecipano alle operazioni, le autorità proseguono i lavori per riparare i danni causati dall'alluvione.
TRA I DISPERSI C'È ANCHE UNA CITTADINA TURCA
È emerso che tra le persone dichiarate disperse in seguito all'alluvione vi è anche una cittadina turca. Di Elena Öksüz, che lavorava come guida turistica e che risulta essere anche cittadina russa, non si hanno notizie dal 26 agosto.
È stato riferito che la Öksüz si era recata in Nepal dalla Lituania per svolgere la sua attività di guida turistica nella regione. Il presidente del consiglio di amministrazione della Camera delle guide di Istanbul, Selçuk Eracun, ha dichiarato che la Öksüz era entrata in Nepal dal Tibet l'8 agosto e che stava organizzando tour con un gruppo proveniente da diversi paesi.
Eracun, precisando che la Öksüz aveva lasciato l'hotel in cui soggiornava il 26 agosto, giorno in cui si è verificata l'alluvione, ha affermato: "Elena Öksüz si trovava in quella regione ed era entrata in Nepal dal Tibet dall'8 agosto. Stava conducendo i suoi tour nella regione del Nepal insieme a un gruppo misto proveniente dall'Occidente. Sappiamo che Elena ha lasciato l'hotel in occasione di questo evento del 26".
È ENTRATA IN NEPAL CON IL PASSAPORTO RUSSO
È stato riferito che la Öksüz ha utilizzato il suo passaporto russo per entrare in Nepal e che, per questo motivo, il Ministero degli Affari Esteri non era a conoscenza della situazione.
Eracun ha spiegato che la Öksüz possiede la doppia cittadinanza e che ha utilizzato il passaporto russo per beneficiare dell'esenzione dal visto. È stato inoltre indicato che la Camera delle guide di Istanbul, presso cui la Öksüz è registrata, ha contattato il Ministero degli Affari Esteri in merito alla denuncia di scomparsa.
HA LAVORATO COME INTERPRETE NELLA ZONA DEL TERREMOTO
È emerso inoltre che Elena Öksüz, dopo i terremoti del 6 febbraio con epicentro a Kahramanmaraş, si era recata ad Adıyaman per lavorare come interprete per le squadre di ricerca e soccorso.

Fonte della notizia: 12punto
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