Il Presidente degli Emirati Arabi Uniti (EAU), Mohammed bin Zayed Al Nahyan, in visita ufficiale di due giorni in Germania su invito del Presidente tedesco Frank-Walter Steinmeier, ha incontrato il Cancelliere tedesco Friedrich Merz. Dopo il colloquio tra Merz e Mohammed bin Zayed Al Nahyan presso la Cancelleria, è stata rilasciata una dichiarazione scritta congiunta.
Nella nota si legge che Merz e Al Nahyan hanno avuto uno scambio di opinioni sugli sviluppi regionali e internazionali, e che entrambi i leader hanno sottolineato la necessità della diplomazia e del dialogo per la pace, la stabilità e la sicurezza in Medio Oriente.
Secondo la dichiarazione, Merz e Al Nahyan hanno condannato gli attacchi dell'Iran contro le infrastrutture civili degli EAU e di altri paesi della regione, nonché la chiusura di fatto dello Stretto di Hormuz e le minacce alle navi commerciali.
Entrambi i leader hanno chiesto all'Iran di non ostacolare il transito attraverso lo Stretto di Hormuz e di astenersi da qualsiasi azione o minaccia contro le navi commerciali all'interno e nei pressi dello Stretto.
L'enfasi sulla soluzione a due Stati a Gaza
Merz e Al Nahyan hanno riaffermato il loro impegno comune per raggiungere una pace negoziata, globale, giusta e duratura, basata sulla soluzione a due Stati che porti alla creazione di uno Stato palestinese sovrano, indipendente e sostenibile, che viva fianco a fianco con Israele in pace e sicurezza, in conformità con il diritto internazionale e le relative risoluzioni delle Nazioni Unite (ONU) sulla base dei confini del 4 giugno 1967.
Merz e Al Nahyan hanno espresso il loro netto rifiuto delle misure unilaterali volte a modificare lo status dei territori palestinesi occupati, dei tentativi di alterare lo status quo storico e legale di Gerusalemme e delle azioni che porterebbero a cambiamenti regionali e demografici, compreso lo sfollamento forzato della popolazione civile palestinese.
I due leader hanno inoltre dichiarato di sostenere una pace globale, giusta e duratura in Ucraina e hanno condannato fermamente l'intensificarsi degli attacchi nel Paese.
Appello a porre fine alle operazioni militari in Sudan
Entrambi i leader hanno condannato gli attacchi contro civili, operatori umanitari e convogli nella guerra civile in Sudan, chiedendo l'immediata cessazione di tutte le operazioni militari che continuano a mettere a rischio i civili.
I due leader hanno ribadito la richiesta di un cessate il fuoco umanitario immediato e incondizionato, che porti a una transizione inclusiva e trasparente verso un governo indipendente guidato da un'amministrazione civile, che rifletta le aspirazioni del popolo sudanese e sia libero dal controllo o dall'influenza di qualsiasi parte o attore che alimenti la violenza e l'instabilità in tutta la regione.
Le parti hanno sottolineato la necessità di un embargo totale sulle armi che sia valido su tutto il territorio sudanese.

Sostegno di Merz e Al Nahyan al governo libanese
Merz e Al Nahyan hanno espresso il loro sostegno agli sforzi del governo libanese per consolidare gli armamenti sotto l'autorità dello Stato e a tutti gli sforzi volti a promuovere il benessere, la stabilità e la prosperità del popolo libanese.
I leader hanno accolto con favore l'accordo quadro tripartito tra Libano e Israele, esprimendo l'auspicio che l'accordo rappresenti un passo positivo verso il rafforzamento della sicurezza e della stabilità regionale.
Ulteriori investimenti degli EAU in Germania per 40 miliardi di euro
Nella dichiarazione congiunta è stato annunciato che sono stati firmati accordi sulla cooperazione economica tra gli EAU e la Germania e che, in questo contesto, gli EAU effettueranno ulteriori investimenti in Germania per un valore di 40 miliardi di euro. È stato sottolineato che tali investimenti coprono vari settori, in particolare l'industria, l'alta tecnologia, l'intelligenza artificiale, le infrastrutture digitali e l'energia.
Nella nota si afferma che la Germania e gli EAU riconoscono il valore strategico di una stretta cooperazione in un periodo di crescente volatilità energetica globale e hanno registrato l'intenzione di approfondire ulteriormente la collaborazione in tutti i settori energetici. È stato inoltre dichiarato che entrambi i Paesi hanno ribadito la loro determinazione a espandere la cooperazione nell'intelligenza artificiale e nelle tecnologie emergenti, promuovendo lo scambio di conoscenze, gli investimenti, la ricerca e lo sviluppo, compreso lo sviluppo congiunto in questi settori.
Firmati documenti tra aziende per oltre 9,3 miliardi di euro
È stato raggiunto un nuovo accordo tra Germania ed EAU anche nel settore dell'aviazione. Nell'ambito dell'accordo, la compagnia aerea emiratina "Emirates" potrà utilizzare l'aeroporto di Berlino-Brandeburgo, finora non autorizzato ai voli, come quinta destinazione dopo Francoforte, Monaco, Düsseldorf e Amburgo.
Nella dichiarazione è stato inoltre registrato che è stata firmata una Dichiarazione d'Intenti Congiunta per l'istituzione del Consiglio per gli Investimenti Germania-EAU al fine di coordinare gli investimenti del settore pubblico e privato, e che sono stati sottoscritti 29 protocolli d'intesa e contratti commerciali tra le aziende dei due Paesi per un valore totale superiore a 9,3 miliardi di euro.
Fonte della notizia: İHA