Nella regione della Catalogna, nell'est della Spagna, gli agricoltori hanno organizzato una protesta bloccando le strade con i loro trattori per esprimere il proprio dissenso contro l'aumento dei costi e le politiche agricole. Le manifestazioni si sono concentrate in particolare nei dintorni di Barcellona, la città più grande della regione.
Alla protesta, indetta dai sindacati dei lavoratori agricoli, hanno partecipato circa 200 trattori e oltre 1000 persone. Partiti di buon mattino da diversi punti della Catalogna, gli agricoltori sono entrati a Barcellona percorrendo otto diversi itinerari.
Gli agricoltori chiedono la fornitura di gasolio agevolato per uso professionale e l'attuazione di riforme nelle attuali politiche agricole. I manifestanti hanno definito i problemi del settore una "crisi strutturale", dichiarando di attendere soluzioni permanenti da parte dell'amministrazione.
Abbiamo bisogno di misure strutturali che ci rendano un settore indispensabile e strategico per il Paese. Ci aspettiamo soluzioni da ogni livello dell'amministrazione e siamo determinati a non fare passi indietro. È giunto il momento di dire 'basta'.
Gli agricoltori spagnoli chiedono inoltre regolamentazioni su temi quali l'aumento dei costi, la concorrenza sleale, le interruzioni della produzione causate dalla crisi climatica, l'accesso all'acqua e la protezione dei terreni agricoli. Tra le richieste figurano prezzi equi per i prodotti, aiuti diretti per compensare l'impatto delle crisi e misure per alleggerire i costi di produzione.
Alcuni sindacati agricoli si stanno preparando a estendere le proteste a tutto il Paese. I sindacati hanno lanciato un appello per una manifestazione su scala nazionale nella capitale, Madrid, il 28 ottobre, raggiungendola con i trattori.
Fonte della notizia: 12punto