È giunto un nuovo aggiornamento dall'esercito statunitense in merito ai recenti attacchi contro obiettivi militari in Iran. In una nota diffusa dal Comando Centrale degli Stati Uniti (CENTCOM), è stato comunicato il completamento dell'ultima ondata di attacchi mirati alle infrastrutture militari dell'IRGC, specificando che "nel corso delle operazioni sono stati colpiti sistemi di difesa aerea e radar, unità navali, capacità di posa di mine e sistemi di comunicazione appartenenti all'IRGC".
Sottolineando che tali attacchi rappresentano una rappresaglia contro i recenti tentativi di aggressione dell'IRGC verso navi commerciali nello Stretto di Hormuz e personale militare statunitense, la nota prosegue: "Attualmente, oltre 50 mila militari statunitensi in servizio in tutto il Medio Oriente mantengono lo stato di allerta, la capacità di deterrenza e la preparazione necessaria per eseguire le operazioni dirette dal Comandante in Capo (il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump)".
Gli USA avevano annunciato l'avvio di nuovi attacchi contro l'Iran
In una precedente dichiarazione, il CENTCOM aveva reso noto l'avvio di nuove operazioni contro elementi dell'IRGC in Iran, in risposta ai tentativi di attacco contro navi commerciali nello Stretto di Hormuz e contro le truppe statunitensi di stanza nella regione.
Fonte della notizia: 12punto