Il procuratore generale della Florida, James Uthmeier, ha annunciato l'emissione di un nuovo mandato di cattura nei confronti dell'ex leader cubano, il 95enne Raúl Castro. È stato riferito che la decisione si basa sulle accuse relative all'abbattimento di due aerei civili sopra lo Stretto della Florida, avvenuto il 24 febbraio 1996, che causò la morte di quattro persone.
Nell'incidente persero la vita i cittadini statunitensi Carlos Costa, Armando Alejandre e Mario de la Peña, insieme a Pablo Morales, residente permanente negli Stati Uniti. Si precisa che gli aerei appartenevano a Brothers to the Rescue, un'iniziativa composta da esuli cubani che svolgeva attività di soccorso per persone in pericolo in mare.
Secondo quanto riportato da CBS News, la parte statunitense sostiene che l'aeronautica militare cubana abbia abbattuto i suddetti aerei in acque internazionali. È stato inoltre riferito che un altro aereo del gruppo Brothers to the Rescue è sopravvissuto all'attacco e che i membri dell'equipaggio hanno testimoniato sull'accaduto.
L'AVANA HA DEFINITO LA DECISIONE UNA MANOVRA POLITICA
Il governo dell'Avana sostiene che l'incidente sia avvenuto nello spazio aereo cubano e che l'intervento militare sia stato effettuato per questo motivo. Al contrario, l'Organizzazione per l'aviazione civile internazionale e l'Organizzazione degli Stati americani hanno sostenuto la posizione di Brothers to the Rescue, valutando che Cuba abbia violato il diritto internazionale.
Raúl Castro, che all'epoca dei fatti era ministro della Difesa nel governo di Fidel Castro, viene indicato dai critici come uno dei responsabili dell'operazione. Raúl Castro ha assunto di fatto la guida del Paese nel 2006 a causa dei problemi di salute del fratello Fidel Castro, ricoprendo successivamente le cariche di presidente e di primo segretario del Partito Comunista di Cuba.
È stato riferito che le autorità statunitensi hanno preparato un atto d'accusa formale contro Castro nel maggio 2026 con l'accusa di aver complottato per uccidere cittadini americani. Il presidente cubano Miguel Díaz-Canel ha definito l'accusa una manovra politica priva di fondamento giuridico.
Fonte della notizia: 12punto