I vecchi documenti pubblicati dalla CIA hanno alimentato il dibattito sul ritrovamento della sacra Arca dell'Alleanza. In un dossier segreto del 1988, è emerso che l'Arca sarebbe stata individuata in Medio Oriente attraverso un metodo chiamato 'visione remota'.
Nel documento preparato nell'ambito del Progetto Sun Streak, sono state dettagliate le osservazioni fatte dall'operatore numero 32. L'operatore ha sostenuto che un oggetto in legno con intarsi in oro e argento fosse nascosto nel sottosuolo. È stato registrato che attorno all'oggetto si trovavano mummie e figure angeliche.

L'ARCA CHE CUSTODISCE LE TAVOLE DEI 10 COMANDAMENTI
Nei documenti è presente l'avvertimento che l'Arca potrebbe essere aperta solo da persone autorizzate. È stato affermato che tentativi non autorizzati potrebbero portare a conseguenze pericolose. Gli esperti che lavorano con questa tecnica hanno cercato di determinare la posizione degli oggetti senza contatto fisico.
Secondo quanto riportato dal Daily Mail, l'ufficiale in pensione Joe McMoneagle, che ha lavorato al progetto, ha approcciato le affermazioni con cautela. McMoneagle ha sottolineato che tali affermazioni non possono essere verificate senza prove concrete. La validità scientifica del metodo della visione remota continua a essere oggetto di dibattito.
L'Arca dell'Alleanza è descritta nella Bibbia come l'oggetto sacro in cui sono conservate le tavole dei Dieci Comandamenti date a Mosè. Gli esperti di archeologia hanno espresso opinioni divergenti sulla realtà dell'Arca. Mentre alcuni esperti sostengono che l'Arca sia solo un mito, ci sono anche archeologi che affermano che leggende e realtà coincidano e che l'Arca possa essere reale.
Fonte della notizia: 12punto