Il ministro della Sicurezza Nazionale israeliano di estrema destra, Itamar Ben-Gvir, ha difeso le sue pratiche nei confronti dei prigionieri palestinesi detenuti nelle carceri israeliane. In una dichiarazione sul suo account social, Ben-Gvir si è vantato delle sue politiche che hanno inasprito le condizioni carcerarie.
Rispondendo a un post del giornalista Barak Ravid, che riportava le accuse pubblicate sul quotidiano Haaretz riguardo alle condizioni nelle carceri israeliane, Ben-Gvir ha dichiarato: "Sono orgoglioso di aver trasformato le carceri in un incubo per i terroristi".
Ben-Gvir ha affermato che ai prigionieri palestinesi vengono fornite solo le strutture minime, precisando che questo approccio è la sua politica. Il ministro israeliano ha difeso questa linea, implementata durante il suo mandato al Ministero della Sicurezza Nazionale.
Nelle accuse riportate da Haaretz, si sosteneva che i prigionieri palestinesi nelle carceri israeliane affrontassero fame, violenza, scabbia e dure condizioni di vita. L'articolo indicava che tali condizioni colpivano la vita quotidiana di migliaia di prigionieri.
La dichiarazione di Ben-Gvir ha riportato alla ribalta in Israele il dibattito sul trattamento dei detenuti e dei prigionieri palestinesi. Il ministro ha inoltre espresso il desiderio di continuare con politiche simili in un ambito di competenza più ampio, qualora in futuro dovesse diventare Ministro della Difesa.
Fonte della notizia: 12punto