È stato reso noto il bilancio dell'attacco all'aeroporto internazionale King Khalid di Riad, capitale dell'Arabia Saudita. L'Autorità generale per l'aviazione civile (GACA) dell'Arabia Saudita ha riferito che 12 persone hanno perso la vita e 309 sono rimaste ferite nell'attacco.
Secondo la dichiarazione della GACA, tra le vittime, 4 sono cittadini dell'Arabia Saudita e 8 sono stranieri residenti nel Paese. Tra gli stranieri deceduti figurano 2 cittadini del Bangladesh, oltre a cittadini di Stati Uniti, Egitto, Giordania, Siria, Palestina e Sudan.

Nella nota si precisa che tra i feriti vi sono persone in gravi condizioni e che le cure negli ospedali proseguono. È stato inoltre segnalato che sono in corso le operazioni di inventario e valutazione per determinare i danni materiali subiti dall'aeroporto.
TENSIONE CRESCENTE NELLA REGIONE
In un annuncio fatto il giorno precedente, la GACA aveva dichiarato che 4 persone avevano perso la vita e numerose altre erano rimaste ferite negli attacchi degli Houthi che avevano preso di mira l'aeroporto internazionale King Khalid tra il 6 e l'8 ottobre.
Mentre i conflitti tra le forze governative in Yemen e gli Houthi, sostenuti dall'Iran, si sono intensificati nell'ultimo periodo, gli Houthi continuano a colpire l'Arabia Saudita con missili balistici e droni. Lo Yemen è sprofondato in una guerra civile dopo che gli Houthi hanno preso il controllo della capitale Sana'a e di alcune regioni nel settembre 2014.
La Coalizione araba guidata dall'Arabia Saudita sostiene dal marzo 2015 il governo yemenita riconosciuto dalla comunità internazionale.
Fonte della notizia: 12punto