Il numero delle persone che hanno perso la vita nella frana avvenuta ieri sull'isola è salito a 13.
Mentre molti centri urbani, città circostanti e terreni agricoli, specialmente nelle province settentrionali della Thailandia, sono rimasti sommersi dall'acqua, l'esercito thailandese e le unità di polizia hanno proseguito le operazioni di soccorso e ricerca in tutto il Paese.
In una dichiarazione rilasciata dal Dipartimento meteorologico thailandese, è stato riferito che le forti piogge continueranno fino alla fine del mese ed è stato lanciato un avviso ai cittadini affinché prendano le precauzioni necessarie contro inondazioni e allagamenti.

IL PRIMO MINISTRO HA VISITATO LE ZONE COLPITE DAL DISASTRO
Il nuovo Primo Ministro della Thailandia, Paetongtarn Shinawatra, e la delegazione che l'accompagnava hanno visitato oggi le zone colpite dal disastro nelle province settentrionali, incontrando i cittadini e partecipando alle operazioni di soccorso.
Il Primo Ministro Shinawatra, che ha preso parte alla distribuzione di cibo e provviste tramite un gommone di soccorso nella provincia di Nan, dove l'alluvione è stata particolarmente grave, ha visitato il centro di emergenza allestito per i cittadini evacuati dalle proprie case.

Rilasciando una dichiarazione in merito alla frana avvenuta sull'isola di Phuket, Shinawatra ha affermato: “Porgo le mie condoglianze alle famiglie di coloro che hanno perso la vita in questo disastro. Spero sinceramente che tali eventi non si ripetano più. Dobbiamo avviare i lavori infrastrutturali necessari per prevenire questo tipo di disastri, che è probabile aumentino in futuro”.
Fonte della notizia: İHA