È stato riferito che gli Stati Uniti e l'Arabia Saudita hanno condotto attacchi aerei contro obiettivi appartenenti alle Forze di Mobilitazione Popolare (Hashd al-Shaabi) in diverse regioni dell'Iraq. Nell'ultima dichiarazione rilasciata da Hashd al-Shaabi, è stato precisato che il numero dei morti negli attacchi è salito a 20, mentre 32 persone sono rimaste ferite.
Secondo quanto comunicato dal Comando Centrale degli Stati Uniti (CENTCOM), aerei da combattimento statunitensi e sauditi hanno preso di mira centri logistici e depositi di armi appartenenti ai gruppi in varie regioni dell'Iraq orientale.
Il Comando delle Operazioni di Ninive di Hashd al-Shaabi aveva precedentemente annunciato che, secondo le prime stime, 8 persone avevano perso la vita e 4 erano rimaste ferite negli attacchi contro le proprie postazioni nella provincia di Ninive, nel nord dell'Iraq. Successivamente, il bilancio è stato aggiornato in una seconda nota.
Nella dichiarazione è stato affermato che gli attacchi hanno interessato molte province, tra cui Baghdad, Wasit, Ninive, Bassora, Kirkuk, Kerbela e Diyala. È stato inoltre riferito che i bombardamenti hanno causato danni materiali a basi, veicoli ed equipaggiamenti militari.
Secondo l'agenzia di stampa ufficiale irachena INA, in seguito agli attacchi, il Primo Ministro iracheno Ali al-Zaidi ha convocato una riunione d'emergenza del Consiglio dei Ministri per la Sicurezza Nazionale. Si attende una dichiarazione dettagliata al termine dell'incontro.
Fonte della notizia: 12punto