In Turchia si aggiungono nuovi blocchi ai numerosi provvedimenti di restrizione dell'accesso emersi di recente. È stato imposto il blocco dell'accesso a 88 indirizzi internet, tra cui figurano l'Associazione per la Libertà di Espressione, i giornalisti Alican Uludağ e Yiğit Uzun, oltre ad account appartenenti a vari nomi e istituzioni.
Tra gli indirizzi bloccati, oltre all'Associazione per la Libertà di Espressione, figura anche il nuovo account aperto dal giornalista Alican Uludağ dopo che il suo precedente profilo era stato anch'esso sottoposto a restrizioni.
È stato riferito che l'account dell'associazione è stato bloccato con la motivazione della "tutela della sicurezza nazionale e dell'ordine pubblico" e reso invisibile dalla Turchia tramite X.
Tra gli account resi invisibili figurano anche quelli dell'ex presidente dello YARSAV e giudice in pensione Ömer Faruk Eminağaoğlu, dello sviluppatore software Fatih Kadir Akın, della psicologa clinica Kıvılcım Kıran, del giornalista Hamdi Çelikbaş, del Partito delle Donne (Kadın Partisi) e del pittore Onur Bolat, noto con lo pseudonimo di "Hikmeti Tabiyeci".
Fonte della notizia: 12punto