Il Ministero dell'Istruzione (MEB) sta intensificando i controlli sulle attività commerciali sospettate di svolgere attività di istruzione e formazione senza autorizzazione. In una circolare inviata dalla Direzione Generale degli Istituti di Istruzione Privata alle prefetture di tutte le 81 province, è stato richiesto di individuare i luoghi che offrono servizi educativi senza il permesso del Ministero.
Nella nota, viene ricordato che in Turchia le attività di istruzione e formazione devono essere svolte sotto la supervisione e il controllo dello Stato. È stato inoltre sottolineato che le attività educative condotte da organizzazioni ufficiali, private o di volontariato sono soggette alla vigilanza del Ministero.
Nell'ambito della direttiva, verranno effettuati sopralluoghi sul campo coordinati dalle direzioni provinciali e distrettuali dell'istruzione nazionale. Le squadre di ispezione esamineranno le attività commerciali presenti lungo le strade e nelle piazze, identificando i luoghi che, pur dichiarando un diverso settore di servizi sulle insegne, forniscono effettivamente supporto didattico agli studenti.
È stato reso noto che i controlli si concentreranno in particolare sulle attività che operano con nomi come "biblioteca", "stazione biblioteca", "caffè", "caffè-biblioteca" e "club di simulazione d'esame". Per le attività commerciali che risulteranno svolgere attività di istruzione e formazione senza l'autorizzazione ministeriale, verranno redatti verbali di accertamento.
Ai sensi della Legge sugli Istituti di Istruzione Privata, alle persone o alle imprese che svolgono attività educative senza il permesso di apertura dell'istituto e la licenza di esercizio, verrà applicata una sanzione amministrativa pecuniaria pari a 20 volte il salario minimo lordo. È prevista anche la chiusura da parte delle prefetture per le attività che risulteranno operare senza licenza.
È stato richiesto che le rilevazioni effettuate dalle province vengano preparate secondo il formato di rapporto precedentemente inviato. I dati ottenuti a seguito dei lavori sul campo dovranno essere trasmessi al Ministero entro il 1° novembre.
Fonte della notizia: 12punto