Il Ministro dell'Istruzione Nazionale Yusuf Tekin ha rilasciato dichiarazioni in merito alla sicurezza nelle scuole, al sistema di appuntamenti per i genitori, alle richieste di trasferimento degli insegnanti e alla durata dell'istruzione obbligatoria. Tekin, precisando che si sta lavorando a un modello diverso per la sicurezza scolastica, ha affermato: "A partire da febbraio, ci presenteremo all'opinione pubblica con una soluzione diversa".
Affermando che le misure adottate nelle scuole non saranno sufficienti da sole, Tekin ha sottolineato che anche le famiglie e le aziende tecnologiche devono essere parte del processo. Il Ministro Tekin ha espresso che, secondo le ricerche sul bullismo tra pari, la maggior parte dei bambini è influenzata attraverso le piattaforme di social media.
Tekin ha indicato che, in questo contesto, hanno avviato l'applicazione "Scuola per Genitori" per coinvolgere le famiglie nel processo. Affermando che è stato preparato un piano d'azione con 7 ministeri in merito alla sicurezza scolastica, Tekin ha riferito che le misure sono state aumentate in ambiti quali il cortile della scuola, la sicurezza perimetrale, i sistemi elettronici e le telecamere di sicurezza.
DIBATTITO SULL'ISTRUZIONE OBBLIGATORIA
Facendo valutazioni anche sulla durata dell'istruzione obbligatoria, Tekin ha detto che questo tema dovrebbe essere discusso in Turchia. Sottolineando che con i 12 anni di istruzione obbligatoria e la successiva formazione universitaria i giovani rimangono a lungo all'interno del sistema educativo, Tekin ha usato le parole: "Nel prossimo periodo sarà sicuramente all'ordine del giorno".
Il Ministro Tekin, precisando che anche il sistema di appuntamenti per i genitori è una delle misure adottate nell'ambito della sicurezza scolastica, ha sottolineato l'importanza che i genitori incontrino gli insegnanti negli orari stabiliti. Tekin ha inoltre affermato che gli insegnanti hanno una responsabilità comune di ordine e rappresentanza all'interno della scuola.
Parlando anche delle richieste di trasferimento degli insegnanti basate su giustificati motivi, Tekin ha dichiarato che i posti vacanti sono stati aperti durante il processo di candidatura e che la maggior parte delle richieste è stata soddisfatta. Per quanto riguarda i risultati PISA, Tekin ha affermato che dal 2015 c'è un aumento costante e che, a partire dal 2025, la Turchia si colloca tra le prime 15 posizioni in tutte le discipline.
Fonte della notizia: 12punto