Il Consiglio per l'Istruzione Superiore (YÖK) ha inviato un nuovo avvertimento agli istituti in merito agli aumenti delle rette universitarie nelle università private per l'anno accademico 2026-2027.
Nella nota, è stato ricordato che il tasso di aumento per i livelli diversi dall'anno preparatorio e dal primo anno deve essere determinato in modo da non superare il 25%.
Prima dell'inizio del nuovo anno accademico, era emerso che alcune università private avevano applicato aumenti delle rette variabili tra il 40% e il 159%. In seguito a tali aumenti, è stato segnalato che la retta più alta per la facoltà di medicina in Turchia ha raggiunto il livello di 3 milioni 740 mila lire turche all'anno.
Nella lettera inviata a tutti gli istituti di istruzione superiore privati a firma del presidente del YÖK, Erol Özvar, è stato riferito che numerose segnalazioni pervenute al CİMER lamentano il mancato rispetto delle procedure e dei principi stabiliti, l'applicazione di aumenti superiori al limite consentito e la mancata pubblicazione delle rette sui siti web ufficiali.
Nella nota, è stato richiesto di agire con urgenza nel quadro della decisione dell'Assemblea Generale e delle procedure pertinenti, al fine di evitare disagi agli studenti.
Özvar, in una dichiarazione rilasciata sul suo account social, ha ribadito che per l'anno accademico 2026-2027, il tasso di aumento delle rette nelle istituzioni di istruzione superiore private è limitato al 25% per i livelli diversi dall'anno preparatorio e dal primo anno.
Il presidente del YÖK, Erol Özvar, ha dichiarato quanto segue:
“Per questo motivo, abbiamo inviato nuovamente una nota a tutte le istituzioni di istruzione superiore private chiedendo il pieno rispetto delle procedure e dei principi da noi stabiliti, che l'aumento delle rette non superi il 25% e che vengano intraprese con urgenza le azioni necessarie affinché i nostri studenti non subiscano alcun disagio. Continueremo a seguire da vicino il processo.”
Fonte della notizia: 12punto