Trova le notizie pubblicate nell'intervallo di date seguente
e e
e e
e e
Pulisci
Euro
Arrow
55,2612
Dollaro
Arrow
49,1070
Sterlina
Arrow
65,0329
Oro
Arrow
6571,5504
BIST 100
Arrow
12.270

Sentenza della Corte di Cassazione sulle pensioni: riguarda milioni di persone! Quel requisito è stato eliminato

La Corte di Cassazione ha confermato una sentenza a favore di un cittadino che dichiarava di soddisfare i requisiti pensionistici basandosi esclusivamente sui contributi SSK.

Non lasciare che sia l'algoritmo a scegliere le tue notizie, decidi tu cosa leggere. Aggiungi 12punto alle tue fonti preferite!
Sentenza della Corte di Cassazione sulle pensioni: riguarda milioni di persone! Quel requisito è stato eliminato

La 10ª Sezione Civile della Corte di Cassazione ha confermato una sentenza emessa a favore di un cittadino che, nella sua domanda di pensione, aveva richiesto che venissero presi in considerazione solo i contributi versati nell'ambito del sistema SSK. Con questa decisione, è stato stabilito che un richiedente con periodi di lavoro in diversi regimi assicurativi non può essere obbligato al cumulo dei periodi assicurativi (hizmet birleştirme) qualora soddisfi i requisiti pensionistici previsti per il regime 4/a, ovvero il sistema SSK.

Secondo gli atti, il ricorrente aveva presentato domanda all'Istituto di Previdenza Sociale (SGK) il 26 giugno 2021 per l'erogazione della pensione di vecchiaia. Successivamente, nella domanda presentata nel giugno 2022, ha dichiarato di aver maturato il diritto alla pensione considerando esclusivamente i giorni di contribuzione versati nel sistema SSK. L'SGK aveva respinto tale richiesta.

Di conseguenza, il ricorrente si è rivolto all'autorità giudiziaria, sostenendo di essere soggetto ai requisiti previsti per la pensione nel regime SSK: 25 anni di anzianità assicurativa, 51 anni di età e 5.450 giorni di contributi versati. Il ricorrente ha inoltre richiesto il pagamento delle mensilità non corrisposte, maggiorate degli interessi maturati dalla data in cui avrebbero dovuto essere versate.

L'SGK, dal canto suo, ha chiesto il rigetto del ricorso, sostenendo che la propria procedura fosse conforme alla normativa vigente.

IL PROCESSO IN TRIBUNALE E IN APPELLO

Il 21° Tribunale del Lavoro di İstanbul Anadolu, nella sentenza emessa nel 2023, ha ritenuto valida la domanda presentata dal ricorrente nel giugno 2022. Il tribunale ha stabilito che la pensione di vecchiaia doveva essere erogata al ricorrente a partire dal 1° luglio 2022, ovvero il primo giorno del mese successivo alla domanda. Ha inoltre disposto il pagamento delle mensilità arretrate con i relativi interessi.

La corte d'appello, esaminando il fascicolo a seguito del ricorso presentato dall'SGK, è giunta alla conclusione che il ricorrente non può essere obbligato al cumulo dei periodi assicurativi. Tuttavia, la data di decorrenza degli interessi è stata ricalcolata tenendo conto della normativa dell'SGK.

Dopo che l'SGK ha portato la decisione dinanzi alla Corte di Cassazione, la 10ª Sezione Civile ha confermato la sentenza d'appello e ha respinto il ricorso dell'istituto.

In seguito a questa decisione, al ricorrente verrà erogata la pensione di vecchiaia nel regime 4/a a partire dal 1° luglio 2022. Per le mensilità arretrate non corrisposte, verranno applicati gli interessi legali a partire dalle date determinate tenendo conto del periodo di istruttoria di tre mesi previsto per l'SGK.

La sentenza risulta significativa per gli assicurati che hanno lavorato in diversi regimi, come SSK e Bağ-Kur, ma che sostengono di soddisfare i requisiti pensionistici basandosi esclusivamente sui contributi versati in un unico regime.


Fonte della notizia: 12punto

Corte di Cassazione SGK pensione SSK Bağ-Kur Cumulo dei periodi assicurativi Pensione di vecchiaia