Trova le notizie pubblicate nell'intervallo di date seguente
e e
e e
e e
Pulisci
Euro
Arrow
53,9958
Dollaro
Arrow
47,3674
Sterlina
Arrow
62,8837
Oro
Arrow
6166,6533
BIST 100
Arrow
10.729

Sentenza della Corte di Cassazione sulle pause lavorative: impatto su milioni di dipendenti

La 9ª Sezione Civile della Corte di Cassazione ha stabilito un nuovo criterio per il calcolo delle pause di riposo nel computo degli straordinari per i lavoratori con orari prolungati.

Non lasciare che sia l'algoritmo a scegliere le tue notizie, decidi tu cosa leggere. Aggiungi 12punto alle tue fonti preferite!
Sentenza della Corte di Cassazione sulle pause lavorative: impatto su milioni di dipendenti

La 9ª Sezione Civile della Corte di Cassazione ha emesso una sentenza significativa riguardante le modalità di calcolo delle pause di riposo nel computo degli straordinari in caso di orari di lavoro prolungati. L'alta corte ha stabilito che, per i lavoratori il cui orario giornaliero raggiunge o supera le 13 ore, la pausa di riposo deve essere considerata di almeno 2 ore.

Secondo quanto riportato da Habertürk, la decisione è destinata a influenzare direttamente i calcoli nelle controversie relative ai crediti di lavoro e al pagamento degli straordinari. Infatti, nel calcolare gli straordinari, i tribunali sottraggono il tempo della pausa di riposo dal tempo totale trascorso dal lavoratore sul posto di lavoro; se il tempo rimanente supera il limite legale settimanale di 45 ore, la retribuzione per il lavoro straordinario viene determinata sulla base di tale differenza.

DURATA DELLE PAUSE DI RIPOSO SECONDO LA LEGGE

Ai sensi dell'articolo 68 della Legge sul Lavoro n. 4857, le pause di riposo minime da concedere ai lavoratori variano in base alla durata dell'orario di lavoro. Di conseguenza, sono previsti almeno 15 minuti per lavori di 4 ore o meno, almeno mezz'ora per lavori superiori a 4 ore e fino a 7,5 ore, e almeno 1 ora per lavori superiori a 7,5 ore.

Questi periodi sono applicati come limiti minimi legali. Non è possibile per il datore di lavoro concedere pause più brevi; tuttavia, è possibile concedere pause di riposo più lunghe a seconda della natura del lavoro e dell'organizzazione lavorativa. I periodi di pausa non sono conteggiati come orario di lavoro.

In conformità con l'articolo 63 della Legge sul Lavoro, l'orario di lavoro giornaliero non può, di norma, superare le 11 ore. Nelle precedenti applicazioni della Corte di Cassazione, si prendeva come riferimento una pausa di almeno 1 ora per lavori da 7,5 a 11 ore, e di almeno 1,5 ore per lavori superiori alle 11 ore.

Nella sentenza della 9ª Sezione Civile della Corte di Cassazione dell'11 febbraio 2026, con numero di ruolo 2026/552 e numero di sentenza 2026/1099, i criteri relativi agli orari prolungati sono stati rivalutati. La Sezione ha annullato la decisione del tribunale locale in una causa intentata da un lavoratore, ritenendo errato il calcolo degli straordinari.

Il tribunale locale aveva effettuato il calcolo sottraendo 1 ora di pausa per un turno di 12 ore (dalle 08.00 alle 20.00) e 1,5 ore per turni dalle 08.00 alle 21.00 e dalle 08.00 alle 22.00. La Corte di Cassazione ha invece precisato che la pausa di riposo deve essere considerata di 1,5 ore per un turno di 12 ore, e di almeno 2 ore per turni di 13 e 14 ore.

L'alta corte ha inoltre sottolineato la necessità di prove concrete nelle affermazioni dei lavoratori che sostengono di aver lavorato durante l'intero turno senza mai fare pause. Secondo l'orientamento consolidato della Corte di Cassazione, l'affermazione di aver lavorato senza alcuna pausa per pasti, tè o bisogni personali è considerata contraria al normale svolgimento della vita quotidiana; tali affermazioni devono essere provate con prove certe e concrete.


Fonte della notizia: 12punto

Yargıtay Legge sul lavoro Pausa di riposo Straordinari Orario di lavoro Diritto del lavoro