È stata condotta una nuova operazione nell'ambito dell'inchiesta sull'incidente in elicottero in cui hanno perso la vita Muhsin Yazıcıoğlu e le persone che erano con lui. Il Ministro della Giustizia Akın Gürlek ha annunciato l'avvio di procedimenti giudiziari contro 47 sospettati nell'ambito dell'indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Ankara.
Secondo le informazioni fornite da Gürlek, l'operazione è stata realizzata con il supporto dell'Organizzazione Nazionale di Intelligence (MİT) e il lavoro della Direzione di Polizia della Provincia di Ankara. Sono state effettuate perquisizioni e sequestri simultanei in 45 indirizzi distribuiti in 16 province con base ad Ankara.
33 SOSPETTATI IN STATO DI FERMO
Nell'ambito dell'inchiesta, sono stati avviati procedimenti contro 47 persone ritenute coinvolte nel reato di "omicidio premeditato" nel quadro delle attività del FETÖ/PDY e accusate di aver commesso vari reati volti a ostacolare il chiarimento dell'accaduto.
È stato riferito che 33 dei sospettati sono stati posti in stato di fermo, mentre 10 persone si trovano già in carcere. È stato inoltre comunicato che proseguono le attività per catturare i 4 sospettati attualmente latitanti.
L'inchiesta sta esaminando anche le accuse riguardanti il depistaggio delle attività di ricerca e soccorso condotte dopo l'incidente, la preparazione di note informative false e la manipolazione di testimoni e testimoni protetti. Le autorità dichiarano che si stanno indagando le azioni ritenute finalizzate a impedire l'accertamento della verità materiale.
Il Ministro Gürlek ha ringraziato la Procura della Repubblica di Ankara che conduce le indagini, la Presidenza del MİT, la Direzione di Polizia della Provincia di Ankara e il personale pubblico coinvolto nel processo. Gürlek, sottolineando che l'inchiesta proseguirà con determinazione, ha dichiarato: "La giustizia, prima o poi, trionferà sicuramente".
Fonte della notizia: 12punto